Manovra sanità. Peroni (Friuli VG): “Per Ssr nessun taglio, ma uno sconto”

Manovra sanità. Peroni (Friuli VG): “Per Ssr nessun taglio, ma uno sconto”

Manovra sanità. Peroni (Friuli VG): “Per Ssr nessun taglio, ma uno sconto”
L'assessore regionale alle Finanze precisa che il decreto “parla di 38 milioni di contributo della Regione alla finanza pubblica per il 2015. Nell’ultima legge di stabilità l’onere era di 87 milioni, lo sconto di quasi 50 milioni è dunque un successo, ottenuto grazie a un  emendamento da noi fatto introdurre”.

"Il decreto legge n. 78, in via di conversione, non comporta alcun taglio al Servizio Sanitario Regionale del Friuli Venezia Giulia". A precisarlo, in una nota, è stato l'assessore regionale alle Finanze Francesco Peroni.

"Anzitutto – ha spiegato -, come è chiaramente scritto nel testo di legge, le nostre entrate non sono in nessun modo aggredite dal provvedimento. Il decreto legge parla invece di 38 milioni di contributo in forma di minori spazi di spesa: onere che, tuttavia non è imputato alla nostra spesa sanitaria, ma rappresenta più esattamente l'intero contributo della Regione alla finanza pubblica per il 2015".

"Ebbene, è il caso di notare – ha evidenziato l'assessore – che tale onere era stato fissato, nell'ultima legge di stabilità, in 87 milioni: il fatto che ora il decreto legge n. 78 lo riduca di quasi 50 milioni è dunque un successo, ottenuto grazie a un apposito emendamento da noi fatto introdurre. Ma c'è di più: questa riduzione è frutto del riconoscimento della nostra Autonomia speciale in materia di Salute. Infatti, il Governo ci ha esonerato dal contributo che le altre Regioni hanno convenuto in materia di Patto per la Salute, proprio perché consapevole del fatto che al SSR il Friuli Venezia Giulia concorre integralmente con risorse proprie".

"In definitiva – ha concluso Peroni – non solo nessun taglio, ma semmai uno sconto. Non si vede dunque avverso a quale norma si dovrebbe far ricorso".

30 Luglio 2015

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...