Piemonte. Appalti in sanità, negli atti aziendali si punta su trasparenza e anticorruzione

Piemonte. Appalti in sanità, negli atti aziendali si punta su trasparenza e anticorruzione

Piemonte. Appalti in sanità, negli atti aziendali si punta su trasparenza e anticorruzione
L’obiettivo della Regione è "impedire che si ripetano episodi illeciti accaduti in passato". Saitta: “Chiediamo che la trasparenza diventi una caratteristica primaria dell'operato delle aziende: mi aspetto che relazionino puntualmente ogni anno e che la vigilanza e la prevenzione del fenomeno sia reale".

Inseriti, nelle linee guida per la redazione degli atti aziendali del Piemonte, una precisa disposizione per i direttori generali delle Asl e delle Aso a garantire i più alti livelli possibili di trasparenza e anticorruzione. L'iniziativa della Regione prende le mosse dai daati nazionali elaborati da Agenas che indicano come l'illegalità e la corruzione incidano nell'acquisto di beni e servizi del sistema sanitario nazionale per circa 6 miliardi di euro l'anno. "In passato, il Piemonte ha assistito ad una serie di gravi episodi in questo campo ed il nostro impegno per evitare possano ripetersi illeciti deve essere massimo", ha spiegato in una nota l'assessore alla sanità della Regione Piemonte, Antonio Saitta, annnunciando l'inserimento della disposizione per la redazione degli atti aziendali.

"E' una novità – aggiunge Saitta – che negli atti aziendali si ponga l'accento sulla trasparenza e l'anticorruzione negli appalti. Noi abbiamo scelto di farlo rispettando disposizioni di legge nazionali, ma anche un ordine del giorno che a fine aprile il Consiglio regionale aveva approvato all'unanimità incentrato proprio sul tema della trasparenza degli appalti e l'acquisto di beni e servizi da parte delle azienda sanitarie. Chiediamo ai nuovi direttori generali che la trasparenza diventi una caratteristica primaria dell'operato delle aziende che sono chiamati a gestire: mi aspetto che relazionino puntualmente ogni anno e che la vigilanza e la prevenzione del fenomeno sia reale".

07 Agosto 2015

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Piemonte. Riboldi: “Nessun blocco delle assunzioni nella sanità piemontese”
Piemonte. Riboldi: “Nessun blocco delle assunzioni nella sanità piemontese”

“La Regione Piemonte, in riferimento alle dichiarazioni diffuse nelle scorse ore, precisa che il presunto blocco delle assunzioni nel Servizio sanitario regionale non corrisponde al contenuto della nota trasmessa alle...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...