Farmaci. Primo semestre 2015: + 8%. Fatturato a 11,7 miliardi. Boom dei nuovi anti Epatite C: + 244% nel primi mesi del 2° semestre

Farmaci. Primo semestre 2015: + 8%. Fatturato a 11,7 miliardi. Boom dei nuovi anti Epatite C: + 244% nel primi mesi del 2° semestre

Farmaci. Primo semestre 2015: + 8%. Fatturato a 11,7 miliardi. Boom dei nuovi anti Epatite C: + 244% nel primi mesi del 2° semestre
A trainare il comparto i farmaci ad alta specializzazione consumati prevalentemente in ambito ospedaliero e/o erogati attraverso la distribuzione per nome e per conto a seguito di una ricetta specialistica. Vendite in farmacie in calo nel secondo trimestre ma fatturato complessivo regge. I dati dell’Ims.

Anche i primi risultati del secondo trimestre 2015 del mercato farmaceutico confermano l’andamento positivo del settore che per il primo semestre conclude con un fatturato  pari a 11,7 miliardi di euro e con una crescita del +8%a valore rispetto allo stesso periodo del 2014.
 
Questi i dati (calcolati sul realizzo industria ed al prezzo massimo di cessione per il settore ospedaliero) diffusi oggi da IMS Health Italia.
 
Il trend riguarda i farmaci registrati e conferma – si legge in una nota – “che a trainare il mercato è il comparto dei prodotti ad alta specializzazione consumati prevalentemente in ambito ospedaliero e/o erogati attraverso la distribuzione per nome e per conto a seguito di una ricetta specialistica”.
 
Questi due canali – sottolinea l’Ims – rappresentano ormai il  51% del mercato in valori e, nel primo semestre 2015, aumentano complessivamente del 15%  generando circa 770 milioni di euro di crescita grazie ai prodotti antivirali lanciati negli ultimi dodici mesi. La classe degli antivirali ha infatti avuto una crescita esponenziale a seguito del lancio dei nuovi prodotti per la cura della epatite C a fine 2014 (+244% nel secondo trimestre 2015).
 
I farmaci etici (medicinali con obbligo di ricetta) distribuiti in farmacia mantengono il livello a valori pur subendo un rallentamento rispetto ai primi tre mesi dell’anno che erano stati sostenuti dalla stagionalità delle malattie da raffreddamento. I consumi restano comunque in positivo (+1%) specie per le specialità medicinali rimborsate dal SSN.
 
“L’evoluzione dei primi due trimestri del 2015  sta facendo registrare un incremento importante dei tassi di crescita legati allo sviluppo dell’innovazione dice Sergio Liberatore, General Manager IMS Health Italia. “Quest’ondata di nuovi farmaci, dopo alcuni anni di stagnazione della ricerca, avrà impatto nell’immediato futuro e metterà sotto pressione il sistema di finanziamento della spesa farmaceutica”.

09 Settembre 2015

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