Inquinamento. Per l’80% degli italiani aziende e industrie sono le principali responsabili

Inquinamento. Per l’80% degli italiani aziende e industrie sono le principali responsabili

Inquinamento. Per l’80% degli italiani aziende e industrie sono le principali responsabili
L’inquinamento di aria e acqua spaventa più di cinque italiani su 10. Questi i numeri dell’Ispra elaborati sui dati della Commissione Europea. E dal 14 al 16 ottobre 2015 torna Ambiente Lavoro l’appuntamento dedicato alla sicurezza e alla salute nei luoghi di lavoro che quest’anno dedicherà ampio spazio al benessere lavorativo e alla sicurezza ambientale

Inquinamento dell’aria e dell’acqua e poi le sostanze chimiche presenti nei prodotti di uso quotidiano. E ancora il costante aumento dei rifiuti.
Quando si parla di ambiente sono queste le paure più concrete degli italiani che mettono sul banco degli imputati, come responsabili dell’inquinamento, aziende e industria ma anche istituzioni nazionali e i cittadini stessi.
 
A snocciolare i numeri sull’inquinamento è l’elaborazione dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra) su dati della Commissione Europea (2014). Uno scenario che conferma quanto le aziende debbano lavorare, al di là dell’ottemperanza a norme e regolamenti, per riportare in attivo il loro bilancio sociale ed affermarsi come soggetti economici che perseguendo il proprio interesse contribuiscono a migliorare la qualità della vita dei membri della società in cui sono inseriti, anche attraverso un’attenta politica nei confronti dell’ambiente.
 
Dai dati è emerso che quando si parla di ambiente il 56% delle persone teme l’inquinamento dell’aria, il 51% quello dell’acqua, seguiti dall’impatto sulla salute delle sostanze chimiche presenti nei prodotti di uso quotidiano (41%) e dal costante aumento dei rifiuti (40%). L’80% degli intervistati, inoltre, indica le aziende e l’industria come principali responsabili dell’attuale situazione, seguite dalle istituzioni nazionali (70%) e dai cittadini stessi (69%).
 
E proprio il tema della sicurezza ambientale delle attività produttive sarà al centro della prossima edizione di Ambiente Lavoro, il salone fieristico italiano dedicato alla promozione della salute e del benessere nei luoghi di lavoro, in programma nel quartiere fieristico di Bologna dal 14 al 16 ottobre 2015.
 
Monti i temi che saranno trattati dall’analisi e controllo dei rischi ambientali, alle bonifiche delle acque e dei siti contaminati; dalla depurazione dell’acqua post lavorazione e riutilizzo, alla depurazione dell’aria fino alla protezione ambientale da rumore, polveri, fumi-gas-vapori e allo smaltimento e recupero dei rifiuti industriali.
 
Sarà dedicata un’attenzione speciale, anche alla legge n. 68 del 22 maggio 2015 che introduce un illecito penale per i reati che fino a oggi sono stati puniti dal punto di vista amministrativo, prevedendo che vengano sanzionate condotte che danneggiano le risorse ambientali, la salute, l’incolumità e la vita.

28 Settembre 2015

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