Torino. Alle Asl 2,7 milioni per l’assistenza domiciliare

Torino. Alle Asl 2,7 milioni per l’assistenza domiciliare

Torino. Alle Asl 2,7 milioni per l’assistenza domiciliare
Per il vicesindaco e assessore alle politiche sociali, Elide Tisi, si tratta di “un modello di cure alternative al ricovero che dovrà essere sempre più prioritario anche nelle scelte che la Regione dovrà operare nella ridefinizione delle modalità di gestione a favore dei non autosufficienti”.

"Un provvedimento che permette di continuare a garantire le attività di assistenza domiciliare di cui in città beneficiano circa 6 mila persone, quale strumento alternativo o complementare al ricovero in strutture residenziali”. Così Elide Tisi, vicesindaco di Torino e Assessore alle politiche sociali, della famiglia e della casa annuncia l’approvazione di una delibera della giunta comunale che stanzia 2 milioni e 700 mila euro per i servizi di assistenza domiciliare.

“La delibera approvata oggi – continua il vicesindaco – rinnova e prolunga, fino al prossimo 31 dicembre, l’accordo che impegna le aziende sanitarie torinesi e la Città ad assicurare continuità ai servizi domiciliari per anziani non autosufficienti e persone disabili”.

Le Asl Torino 1 e 2, ognuna per la parte di propria competenza, si impegnano a coprire la quota sanitaria relativa a questi servizi destinati a persone con patologie croniche invalidanti, mentre il Comune garantisce la copertura a integrazione della quota sociale, per gli indigenti.

“Auspico che questo modello di cure domiciliari alternative al ricovero – conclude il vicesindaco – continuerà ad essere prioritario anche nelle scelte che la Regione Piemonte vorrà operare nella ridefinizione delle modalità di gestione delle prestazioni a favore dei cittadini non autosufficienti”.

Claudio Risso
 

30 Settembre 2015

© Riproduzione riservata

Fiaso Run, le aziende sanitarie in campo per la prevenzione. A Udine debutta il progetto nazionale
Fiaso Run, le aziende sanitarie in campo per la prevenzione. A Udine debutta il progetto nazionale

Un confronto sulla salute pubblica, un Villaggio della Salute e dello Sport aperto ai cittadini e una corsa per gli operatori sanitari. Ha debuttato nel weekend a Udine Fiaso Run...

Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”
Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”

È stato tutto incentrato sulle priorità delle Regioni in vista della prossima Legge di Bilancio l’incontro che si è concluso poco fa tra la delegazione della Conferenza delle Regioni, guidata...

Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro
Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro

Un Servizio sanitario nazionale che continua a spendere più di quanto viene finanziato, con un divario destinato ad arrivare a 11 miliardi di euro nel 2028, mentre il peso del...

Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni
Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni

Un fondo da 100 milioni di euro nel triennio 2026-2028 per fronteggiare il contenzioso su mensa e buoni pasto del personale sanitario, nuove norme sulla retribuzione durante le ferie, maggiore...