Le “candide” dichiarazioni di Renzi e la débâcle della Fnomceo

Le “candide” dichiarazioni di Renzi e la débâcle della Fnomceo

Le “candide” dichiarazioni di Renzi e la débâcle della Fnomceo
E’ bastata la mite apertura del premier, cui ha fatto seguito anche quella di Chiamparino, per far sciogliere come neve al sole la mobilitazione dei medici. Peccato che sul decreto appropriatezza è stato detto chiaramente che le sanzioni non si toglieranno mai

Nello stesso giorno in cui il Presidente Renzi ha candidamente ammesso che il Fondo sanitario nazionale 2016 si fermerà a 111 miliardi invece dei 113 pattuiti, lasciando a bocca asciutta le decine di migliaia di medici (e altro personale) che non avranno nessun rinnovo di contratto per mancanza di risorse certe e sufficienti, la Fnomceo ha diramato il suo incredibile comunicato di plauso a Chiamparino e alla stessa Ministra per la disponibilità mostrata. 
 
Non si capisce di quale disponibilità si tratti, in quanto Chiamparino si è detto semplicemente disponibile non alla eliminazione delle penalità (che non potrebbe fare) ma a rendere omogenea la pena su tutto il territorio nazionale; ben magra consolazione dunque il sapere che tutti subiranno lo stesso trattamento se poi si sostiene che il sistema di penalizzazioni è una barbarie
 
Eppure per la Fnomceo tale disponibilità viene interpretata come “atto politico significativo se il previsto ed iniquo sistema di sanzioni viene trasformato in un meccanismo di verifica tra pari che consenta al sistema professionale di migliorare costantemente al riparo da risvolti ingiustamente punitivi, mantenere la integrità del rapporto di fiducia medico-paziente e ridurre il rischio di un taglio delle prestazioni per i cittadini”.
 
C’è solo un piccolo problema: di questo né Chiamparino né Il Ministro Lorenzin hanno parlato e anche lo stesso Renzi ha ribadito il concetto che se alcune correzioni al decreto potranno essere possibili, l’impianto del provvedimento dovrà comunque restare immutato.
 
Sono abituato alle strategie inconcludenti della Fnomceo e dei suoi azionisti di maggioranza, messi sotto scacco da Ipasvi e altri collegi professionali sul problema delle competenze, ma questo è veramente troppo! Come non capire che Chiamparino e Lorenzin non hanno nessun potere negoziale nei confronti del presidente del Consiglio e che, come già avvenuto, accetteranno qualunque cosa venga loro proposta del governo? E quindi perché invece di dire loro questa semplice verità si dà credito a una loro disponibilità già smentita dai fatti? 
 
Se questi sono i generali, la battaglia è già persa in partenza e purtroppo le conseguenze non saranno limitate ai vertici della Fnomceo ma a tutti i medici del nostro paese  e questa volta, non si preoccupi il volenteroso Chiamparino, senza distinzioni di regione di appartenenza.
 
Roberto Polillo

Roberto Polillo

01 Ottobre 2015

© Riproduzione riservata

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo
Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

C'è un dettaglio che racconta meglio di tanti altri lo stato della macchina amministrativa italiana. Da una parte il medico di famiglia che, all'improvviso, si ritrova nel proprio software la...

Sanità privata e Rsa. I sindacati: “Un miliardo di fondi senza vincoli ai contratti. Il 24 luglio presidio sotto il Ministero”
Sanità privata e Rsa. I sindacati: “Un miliardo di fondi senza vincoli ai contratti. Il 24 luglio presidio sotto il Ministero”

"Mentre 300mila lavoratrici e lavoratori attendono il rinnovo del contratto da 8 anni nella sanità privata e da ben 14 anni nelle Rsa, lo Stato continua ad aumentare i profitti...

Ferie non godute per i sanitari: hai i requisiti per richiedere la monetizzazione? Partecipa al webinar gratuito
Ferie non godute per i sanitari: hai i requisiti per richiedere la monetizzazione? Partecipa al webinar gratuito

Le ferie non godute rappresentano una questione sempre più rilevante per medici, dirigenti sanitari e professionisti del settore che, per esigenze organizzative, carichi di lavoro o impossibilità concrete, non riescono...

Caldo. Simeu: “Nei Pronto soccorso cresce il peso degli accessi, soprattutto tra gli anziani fragili”. Al lavoro per un Pdta nazionale
Caldo. Simeu: “Nei Pronto soccorso cresce il peso degli accessi, soprattutto tra gli anziani fragili”. Al lavoro per un Pdta nazionale

La grande maggioranza dei pazienti over 65 non arriva in Pronto Soccorso per un colpo di calore in senso stretto, ma per lo scompenso acuto di patologie croniche preesistenti: scompenso...