Basilicata. Lacorazza: “No alla torsione centralista”

Basilicata. Lacorazza: “No alla torsione centralista”

Basilicata. Lacorazza: “No alla torsione centralista”
Per il presidente del Consiglio regionale della Basilicata le dimissioni annunciate dal presidente della Conferenza delle Regioni Chiamparino "segnalano che la torsione centralista in atto da tempo comincia a stimolare un sussulto di autonomia nell’interesse dei cittadini che si rappresentano”.

“Condivido la posizione del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi su 'regionalismo differenziato e cooperazione rafforzata tra Regioni'. È più o meno ciò che nei giorni scorsi io stesso ho proposto dopo l’approvazione in Senato della riforma del Titolo V della Costituzione e la riproposizione delle macroregioni. E le dimissioni di Chiamparino da presidente della Conferenza delle Regioni su un tema delicato come la sanità (competenze e risorse), segnalano che la torsione centralista in atto da tempo comincia almeno (meglio tardi che mai) a stimolare un sussulto di autonomia nell’interesse dei cittadini che si rappresentano. Non c’è un centro che ama l’Italia e un territorio che la odia”. Ad affermarlo, in una nota, è il presidente del Consiglio regionale della Basilicata Piero Lacorazza, che commenta la discussione in atto fra le Regioni e il governo sulla legge di stabilità e sulle riforme.

“Non si tratta ne di indossare la casacca di partito né di cadere nelle aguste dinamiche interne – aggiunge Lacorazza – perché siamo chiamati a dare il nostro contributo nelle responsabilità che ci hanno dato i cittadini, peraltro con un sistema elettorale diretto e con l’espressione di una preferenza. Credo che dopo le posizioni autorevolmente espresse in queste ore, insieme all’approvazione del manifesto di Termoli da parte della Conferenza delle Regioni, sarebbe utile anche una valutazione dei presidenti Rossi e Chiamparino sul percorso referendario avviato per ripristinare nel campo energetico, se non anche in materia di gestione del ciclo dei rifiuti, il principio di leale collaborazione tra istituzioni repubblicane”.

“A Matera a gennaio le Assemblee legislative regionali discuteranno anche di questo e credo sia possibile dare un contributo importante al processo di riforma che inevitabilmente deve rendere le nostre istituzioni più veloci, trasparenti e meno costose”, conclude Lacorazza.

Ieri la Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome ha deciso di tenere nella città dei Sassi una seduta della Conferenza “dedicata esclusivamente alla riforma costituzionale in corso, ormai – conclude Lacorazza – sostanzialmente definita nei contenuti nonostante i passaggi parlamentari ancora da compiere, rispetto alla riflessione che le Regioni sono chiamate a compiere sul loro coinvolgimento nel governo del territorio”.

23 Ottobre 2015

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg
Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg

La Regione Lazio e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS hanno prorogato al 10 ottobre 2026 i termini per la presentazione delle domande di partecipazione all’edizione 2026...

Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”
Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”

Sono 12 i casi di morbillo registrati in Liguria dal 1° settembre: 2 al Gaslini, 3 a Sanremo, 6 all’Azienda Ospedaliera Metropolitana e 1 a Savona. Due riguardano bambini, mentre...