Area Cagliari, Arru: “Nessun posto letto sarà toccato senza nuovo sistema di emergenza”

Area Cagliari, Arru: “Nessun posto letto sarà toccato senza nuovo sistema di emergenza”

Area Cagliari, Arru: “Nessun posto letto sarà toccato senza nuovo sistema di emergenza”
L’assessore ha incontrato i sindaci dell’area. Entro giugno dovrebbe partire il nuovo sistema di elisoccorso. “La rete delle case della salute e la nuova rete territoriale verranno affrontate con i sindaci”. Per il San Giovanni di Dio la proposta è di trasformarlo in centro per le cure intermedie.

Microcitemico, Oncologico, Brotzu ospedali di eccellenza regionali e garanzia per tutta la regione, in rete con il Policlinico di Monserrato. Per il San Giovanni di Dio la proposta di trasformazione in centro per le cure intermedie. E’ questo il progetto descritto dall'assessore regionale della Sanità, Luigi Arru, nell'incontro con la Conferenza dei sindaci della ASL 8 per  convocato dal sindaco di Cagliari, Massimo Zedda. Illustrando rapidamente la riforma della rete ospedaliera, l'assessore ha puntato l'attenzione sull'area di Cagliari, classificata come II livello dalla riforma. "Non abbiamo deciso noi che il sud Sardegna serva, dal punto di vista sanitario, 700 mila persone. La realtà della zona di Cagliari e' consolidata e centri come Oncologico, Brotzu, Microcitemico, sono già riferimenti regionali".

Arru ha confermato l'importanza del Policlinico di Monserrato nella riorganizzazione del sistema sanitario sardo e ribadito che “la classificazione attuale non è certamente un declassamento per ciò che la struttura ospedaliero-universitaria rappresenta nel sistema della sanità”.

Sul San Giovanni di Dio, l'esponente della Giunta ha proposto di farlo diventare una casa della salute:"Possiamo pensarci, ovviamente insieme a tutti i soggetti interessati al futuro dell'ospedale cagliaritano". Arru ha chiarito che "nessun posto letto verrà toccato finché non sarà operativa l'Agenzia regionale dell'emergenza urgenza. Spero che per giugno si possa partire col nuovo sistema di elisoccorso". La rete delle case della salute, ha infine spiegato l’assessore, verrà affrontata con i sindaci, così come la nuova rete territoriale.

27 Ottobre 2015

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