Reggio Calabria. Nicolò (Fi): “Mancata fornitura ricettari a medici di base sta creando disagi per migliaia di malati cronici”

Reggio Calabria. Nicolò (Fi): “Mancata fornitura ricettari a medici di base sta creando disagi per migliaia di malati cronici”

Reggio Calabria. Nicolò (Fi): “Mancata fornitura ricettari a medici di base sta creando disagi per migliaia di malati cronici”
E' l'allarme lanciato dal presidente del gruppo consiliare di Forza Italia alla Regione. “ E' inconcepibile che a tutt'oggi la Giunta regionale non riesca a disincagliarsi dalle beghe interne del partito di maggioranza più forte, il Pd, lasciando in balia degli eventi servizi e problemi dell'utenza". 

"La mancata fornitura dei ricettari ai medici di base di Reggio Calabria certifica il fallimento delle politiche sanitarie di questa Giunta regionale". Lo afferma in una nota il presidente del gruppo consiliare di Forza Italia alla Regione, Alessandro Nicolò. "Migliaia di pazienti cronici stanno pagando sulla loro salute l'impossibilità di prescrivere i farmaci da parte dei loro medici di fiducia a causa dei dinieghi che questi professionisti subiscono ormai quotidianamente dalle strutture dell'Asp di Reggio Calabria. E' obiettivamente una situazione insensata – tuona Nicolò – perpetrata in nome di una spending rewiew che non solo trasferisce il debito della sanità calabrese direttamente sulle spalle dei cittadini, ma nega il sia pur minimo diritto all'assistenza ed alle cure. Ed è inconcepibile che a tutt'oggi la Giunta regionale non riesca a disincagliarsi dalle beghe interne del partito di maggioranza più forte, il Pd, lasciando in balia degli eventi servizi e problemi dell'utenza". 

Nicolò tratteggia un quadro drammatico per la sanità regionale. "Il senso di abbandono e di impotenza si sta imponendo nell'opinione pubblica calabrese e reggina, disorientate dalla mancanza di iniziative, sia per gli ospedali che nel territorio, per restituire serenità e sicurezza ad operatori ed ammalati. Forza Italia, pur consapevole di ritardi atavici nel settore sanitario, non può fare a meno di rivolgere forti critiche al Governo presieduto da Oliverio da cui non arriva alcun segnale che indichi neppure la più flebile delle speranze di un cambiamento a cui comunque tutti aspiriamo. In questo quadro di dissesto civile e finanziario trovano purtroppo spazio qualunquismi di ogni sorta e nichilismi distruttivi, autentici veleni per le coscienze democratiche, che aprono la strada al ciarlatanismo politico, alla polemica per la polemica fine a se stessa, restringendo gli spazi del confronto e l'avvicinamento alle soluzioni di cui abbiamo necessità".

In particolare il disagio è forte e trova alimento, afferma Alessandro Nicolò, "nella disomogeneità di una Giunta regionale per nulla rappresentativa del popolo, indipendentemente dalle riconosciute professionalità, ingessata dalle lotte intestine al Pd, un partito tutto chiuso e ovattato al suo interno in lotte fratricide le cui conseguenze sono a carico dei calabresi".

29 Ottobre 2015

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