Monza. Al San Gerardo è “guerra” di volantini tra medici e infermieri. La causa? Un “bottino” da 10mila euro per finanziare un incarico di dirigenza per un’infermiera

Monza. Al San Gerardo è “guerra” di volantini tra medici e infermieri. La causa? Un “bottino” da 10mila euro per finanziare un incarico di dirigenza per un’infermiera

Monza. Al San Gerardo è “guerra” di volantini tra medici e infermieri. La causa? Un “bottino” da 10mila euro per finanziare un incarico di dirigenza per un’infermiera
“Si vuole sottrarre 10mila euro ogni anno da un fondo esclusivo per la dirigenza medica”, accusa l’Intersindacale medica. Pronta la risposta degli infermieri del Nursind: “Sono fuori dal mondo quei 'dirigenti medici che non dirigono niente', a capo di servizi che contano magari un solo operatore, che si scagliano contro il finanziamento di un incarico che vede affidare una struttura ad un vero dirigente”.

Al San Gerardo di Monza sembra essersi scatenata una curiosa ‘faida’ a colpi di volantino tra medici e infermieri. La causa scatenante? Un finanziamento da 10mila euro per un nuovo incarico di struttura complessa. Il pomo della discordia sta nel fatto che questo nuovo incarico verrebbe assegnato ad un’infermiera.

Tutto qui? In realtà no. La vera 'onta', secondo il volantino dell’Intersindacale medica, è che, per finanziare questo nuovo incarico, verrebbero “sottratti 10mila euro ogni anno, a partire dal 2016, dal Fondo di posizione dei medici”. Se il concetto non fosse bene chiaro, viene poi sottolineato a caratteri cubitali: “Questo fondo economico è esclusivo per la dirigenza medica”. Segue poi una digressione storico-politica nella quale viene puntato il dito prima, contro l’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, poi contro l’ex premier Mario Monti, rei di aver voluto “assoggettare”, con tanto di legge ad hoc, la dirigenza medica a sanzioni disciplinari a cui “un dirigente per istituto non dovrebbe essere sottoposto”. Una legge definita di “discutibile costituzionalità”, il cui fine sembrerebbe il voler “cassare la dirigenza medica” in modo silenzioso, senza creare una “rivolta di popolo”. Popolo che, da quanto si evince, sembrerebbe avere particolarmente a cuore la vicenda delle possibili sanzioni disciplinari a carico della dirigenza medica.
 
Immediata la replica degli infermieri del Nursind, affidata anch’essa a un volantino. “Inauditi e fuori dal mondo”, vengono definiti i medici che si dovessero essere sentiti rappresentati dal sopracitato volantino dell’Intersindacale. E poi rincarano la dose: “Quei medici ‘dirigenti che non dirigono niente’, a capo di servizi che contano magari un solo operatore (il dirigente di sé stesso) che si scagliano, strappandosi le vesti, contro il finanziamento di un incarico che vede responsabilmente affidare ad una struttura un vero dirigente, ad uno che dovrà dirigere davvero, magari 2000 persone”.

E il Nursind non finisce qui: “Niente dicono sulla querelle relativa all’indennità di esclusività dei medici (sacrosanto diritto, per carità) che ha determinato un taglio importante delle risorse aziendali (destinate anche all’assunzione di molti infermieri che, per tale motivo, non sono più stati assunti) del valore complessivo di 500mila euro.
 In quel caso si è intascato e basta. Senza indignazione”.


 


Giovanni Rodriquez

G.R.

31 Ottobre 2015

© Riproduzione riservata

Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza
Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza

Il 24 e 25 ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18:00 Piazza del Plebiscito ospiterà la quinta edizione di Salute per tutti- giornate napoletane della salute e benessere. Sarà possibile...

Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio
Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio

La proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per l’assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale” diventa legge in Umbria. L’Assemblea Legislativa l’ha approvata...

Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure
Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure

Dieci milioni di euro per sostenere la natalità e rafforzare il welfare regionale. È il progetto “Si nasce in Toscana”, annunciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che prevede...

Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler
Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler

Quattordici alloggi a canone calmierato per aiutare il personale sanitario a trovare casa nel territorio comasco. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da Asst Lariana e Aler Varese, Como, Monza Brianza...