Ludopatia. Incardinata in commissione Finanze la proposta di legge del M5s. “Lo Stato non lucri su debolezze cittadini”

Ludopatia. Incardinata in commissione Finanze la proposta di legge del M5s. “Lo Stato non lucri su debolezze cittadini”

Ludopatia. Incardinata in commissione Finanze la proposta di legge del M5s. “Lo Stato non lucri su debolezze cittadini”
Oltre a quella a prima firma Matteo Mantero (M5s), in VI commissione alla Camera sono state presentate altre due proposte di legge per il contrasto della ludopatia. "Non ci interessa con il supporto di quali forze politiche sarà approvato questo provvedimento, l'importante è portare a conclusione questa operazione. Lo Stato torni a svolgere una funzione di tutela nei confronti dei cittadini".

“L’incardinamento in commissione Finanze della Camera delle tre proposte sul divieto di pubblicità al gioco d’azzardo, tra le quali c'è anche quella a prima firma del collega Matteo Mantero, è un’ulteriore tassello dell’operazione complessiva del MoVimento 5 Stelle che ha un obiettivo ineludibile: lo Stato non deve lucrare sulle debolezze dei suoi cittadini, ma tutelarli dai rischi derivanti dall’azzardopatia. Ci auguriamo che l’iter parlamentare siamolto rapido. In tal senso ci fanno ben sperare due fattori: il parere positivo espresso oggi dal Governo tramite il viceministro all’Economia Enrico Morando e il fatto che le tre Pdl abbiano complessivamente raccolto le firme della maggioranza assoluta dei deputati”. Lo affermano i deputati M5s in commissione Affari Sociali.
 
“Chiediamo che il Parlamento – afferma Matteo Mantero – approvi al più presto un provvedimento che è di puro buonsenso e che non ha costi aggiuntivi diretti per lo Stato: dobbiamo vietare la pubblicità in tv e sui giornali del gioco d'azzardo. Tra l’altro ricordiamo che sostanzialmente la stessa Pdl è stata presentata al Senato dal nostro collega Giovanni Endrizzi che il suo contenuto sarà riproposto anche in Stabilità sotto forma di emendamento. In sostanza – conclude Mantero -, non ci interessa dove o con il supporto di quali forze politiche sarà approvato questo provvedimento, l'importante è portare a conclusione questa operazione. Lo Stato torni dunque a svolgere una funzione di tutela nei confronti dei cittadini e non, come avviene oggi con l'azzardo, quella di sfruttatore delle loro debolezze”.

05 Novembre 2015

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