Molise. Siglato accordo tra Cattolica e Guardia di finanza per assistenza ai militari

Molise. Siglato accordo tra Cattolica e Guardia di finanza per assistenza ai militari

Molise. Siglato accordo tra Cattolica e Guardia di finanza per assistenza ai militari
La convenzione è stata firmata questa mattina presso la Fondazione Giovanni Paolo II di Campobasso. La Fondazione offrirà le proprie competenze specialistiche ai militari che potranno così trovare un presidio ospedaliero di riferimento cui rivolgersi per molteplici necessità legate alla propria salute.

Oggi, presso la Fondazione di Ricerca e Cura “Giovanni Paolo II” di Campobasso, il Comandante Regionale della Guardia di Finanza del Molise, il Generale Vito Straziota e il Direttore Generale della Fondazione, Mario Zappia, hanno firmato una convenzione relativa alle attività assistenziali per gli appartenenti al Corpo.

La Fondazione, in linea con le proprie finalità Istituzionali e nell’ottica di garantire un servizio pubblico alla Comunità molisana, offre le proprie competenze specialistiche a favore di persone che dedicano gran parte della propria vita al servizio della collettività. I militari potranno trovare nel Centro “Giovanni Paolo II” un presidio ospedaliero di riferimento cui rivolgersi per molteplici necessità legate alla propria salute.

“La nostra missione è offrire assistenza altamente specialistica con particolare attenzione alle esigenza umane e spirituali – ha dichiarato il Direttore Generale Mario Zappia – in coerenza con le finalità dell’Università Cattolica di cui siamo parte, non perseguiamo alcun fine di lucro, ma lavoriamo per il bene comune di questo territorio. Questa è una delle tante attività che svolgiamo nello spirito di servizio al prossimo che è l’unico motivo per cui siamo qui. Ringraziamo il Comandante Regionale, Generale Vito Straziota, per la fiducia accordataci e siamo felici e orgogliosi di poter prestare servizio a favore della Guardia di Finanza con la quale vogliamo anche rafforzare ogni spirito di collaborazione istituzionale".

Anche il Generale Straziota ha voluto sottolineare la valenza dell’iniziativa che, oltre a costituire un “segno di attenzione” della Guardia di Finanza nei confronti della salute dei suoi appartenenti, in servizio ed in congedo, rappresenta "un concreto canale di comunicazione tra le due Istituzioni per far emergere eventuali diseconomie ovvero anomali comportamenti in tema di fruizione di prestazioni sociali agevolate".   

10 Novembre 2015

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