L’audizione delle Regioni in Parlamento: “Non si può indietreggiare sul Piano vaccini”
Nel corso dell’incontro la rappresentante delle Regioni ha sottolineato l’assoluta necessità di incentivare la strategia della prevenzione basata sulle vaccinazioni, aggiungendo di guardare con timore il calo delle stesse registrato negli ultimi tempi.
Quanto al piano nazionale vaccini, Franconi ha ricordato l’intesa già formulata in occasione della Conferenza Stato-Regioni del 5 novembre nella quale fu però deciso il rinvio del punto per una necessità di approfondimento tecnico espressa dal rappresentante del Ministero dell’economia.
Certamente esiste un tema legato alla sostenibilità finanziaria del piano, ma non è possibile indietreggiare rispetto alla priorità del piano stesso. Sono poi importanti le campagne di prevenzione se si vuole davvero evitare il rischio che si ripresentino malattie che ormai davamo per scomparse, basti citare fra tutte la poliomielite.
Così come esiste l’esigenza di far fronte alla necessità vaccinali per la popolazione migrante. Le regioni insomma sono d’’accordo nel dare attuazione al pina nazionale vaccini, anche attraverso meccanismi di gradualità che consentano di raggiungere, in tempi accettabili lo stesso traguardo di “copertura” in tutte le zone del Paese.
Fonte: Regioni.it
19 Novembre 2015
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027. Aumenti fino a 240 euro per gli infermieri, arriva il capitolo sull'IA e nuove tutele per il personale

Punti nascita Toscana. Il ministero ha deciso: chiusura per Poggibonsi, monitoraggio di 6 mesi per Montevarchi, deroga di 12 mesi per Nottola

West Nile. In Umbria intercettato precocemente il virus, attivate subito le misure di prevenzione a tutela dei cittadini

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

Covid. Conte in Commissione: "Ho consegnato documento anonimo su mascherine contraffatte in Procura. Diffido Palazzo Chigi dal pagare 100 milioni a Jc Electronics"

Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027. Aumenti fino a 240 euro per gli infermieri, arriva il capitolo sull'IA e nuove tutele per il personale

Paziente recupera la vista con trasloco biologico, SOI: “Molte domande restano senza risposta, serve rigore scientifico”

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”