Marini (Umbria): “Soddisfatti dal riparto 2015”
Per il finanziamento del servizio sanitario regionale l’Umbria ha ottenuto 1,622 miliardi di euro. Un ammontare complessivo di risorse “che consente di assorbire – hanno detto Marini e Barberini – gli effetti legati ad un trend negativo di variazione della popolazione, limitando a circa 8 milioni la differenza rispetto alla quota assegnata all'Umbria con il precedente riparto”.
Per la presidente e l'assessore “il risultato ottenuto è coerente con la programmazione economico-finanziaria posta in essere dalla nostra Regione, conferma la solidità della ‘governance’ del servizio sanitario umbro e consente di consolidare i buoni risultati raggiunti, confermando anche per l’anno in corso una situazione di equilibrio”.
Va poi sottolineato che Il recente Decreto Legge (D.L. n. 179/2915, pubblicato in GU n. 266 del 14.11.2015) ha inoltre previsto per il 2015 ulteriori disponibilità per le Regioni a titolo di ripiano sfondamento della farmaceutica (territoriale ed ospedaliera) relativo agli anni 2013-2014, ricavi che alcune Regioni avevano già contabilizzato nei relativi bilanci e che l’Umbria non aveva prudenzialmente rilevato, in assenza di atti formali di assegnazione. “Tali risorse – concludono Marini e Barberini -, che per la nostra Regione rappresentano ulteriori 16 milioni, potrebbero essere destinate alla realizzazione di investimenti, in aggiunta ai 51 milioni di euro già previsti nel 2014”.
Da sottolineare che per il riparto 2015, non essendo ancora disponibili informazioni relative alle Regioni benchmark 2013, sono state utilizzate le Regioni di riferimento individuate per il riparto 2014, cioè le Regioni Umbria, Emilia Romagna e Veneto.
26 Novembre 2015
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