Trento. Nursing Up contro Zeni: “Ci ha esclusi dal tavolo sindacale sulle problematiche dell’azienda sanitaria”

Trento. Nursing Up contro Zeni: “Ci ha esclusi dal tavolo sindacale sulle problematiche dell’azienda sanitaria”

Trento. Nursing Up contro Zeni: “Ci ha esclusi dal tavolo sindacale sulle problematiche dell’azienda sanitaria”
Per il Nursing “l'assessore ha perso una grande occasione per confrontarsi con le categorie che rappresentiamo, in un momento di grande disagio, sofferenza" della sanità. Non è la prima volta che accade, denuncia il sindacato, che si dice pronto a “manifestare il nostro dissenso mobilitandoci”.

Il sindacato Nursing up esprime “vibrate proteste” per non essere stato invitato al tavolo sindacale di lunedì 30/11/2015, incentrato sulle problematiche dell'azienda sanitaria, “dove è stato convocato esclusivamente il sindacato confederale con i segretari generali, con la partecipazione però dei segretari CGIL-CISL e UIL del comparto sanità”. “Vogliamo ricordare all'assessore alla Salute Luca Zeni che il sindacato Nursing up rappresenta in azienda sanitaria oltre 1350 professionisti sanitari del comparto, tra infermieri, ostetriche, fisioterapisti, tecnici di laboratorio e radiologia, assistenti sanitarie, terapisti della riabilitazione psichiatrica,ecc..”, afferma in una nota il Consigliere Regionale Nursing up T.A.Adige, Cesare Hoffer, domandandosi “come si può pensare di intavolare un tavolo di confronto sindacale su assunzioni e riorganizzazione aziendale escludendo dalla discussione chi poi rappresenta la sanità?”.

Per Hoffer “l'assessore ha perso una grande occasione, quella di confrontarsi con le categorie che rappresentiamo, in un momento di grande disagio, sofferenza e dove solo l'impegno individuale e collettivo permette al nostro servizio sanitario trentino di mantenere un elevato standard assistenziale, nonostante le riduzioni di personale e le continue riorganizzazioni alle quali siamo quotidianamente sottoposti”.

“Se l'assessore Zeni ha timore di incontrare i professionisti sanitari del comparto e chi gli rappresenta, visto che già ad una nostra richiesta di incontro non ha risposto, sulle problematiche della sanità non ci resterà che interloquire direttamente con i cittadini e manifestare il nostro dissenso mobilitandoci, a questo punto andremo noi da lui, scegliendo però le forme che riterremo più opportune”, avverte Hoffer.

03 Dicembre 2015

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