Gravi Celebrolesioni Acquisite. Inaugurato il nuovo nucleo all’ospedale di Gorizia

Gravi Celebrolesioni Acquisite. Inaugurato il nuovo nucleo all’ospedale di Gorizia

Gravi Celebrolesioni Acquisite. Inaugurato il nuovo nucleo all’ospedale di Gorizia
La nuova struttura, trasferita nei mesi scorsi da una residenza privata, offre assistenza a malati in stato vegetativo con un team multi professionale. A disposizione 9 posti letto suddivisi in quattro stanze doppie e una singola. Ricavate anche delle aree per i familiari che assistono i pazienti.

Inaugurato ufficialmente ieri mattina all'Ospedale San Giovanni di Dio di Gorizia il nuovo Nucleo Gravi Celebrolesioni Acquisite (GCA) alla presenza dell'assessore regionale alla Salute e all'Integrazione socio-sanitaria del Friuli Venezia Giulia Maria Sandra Telesca, del sindaco di Gorizia Ettore Romoli, del direttore generale dell'Azienda per l'Assistenza Sanitaria n. 2 Bassa Friulana-Isontina Giovanni Pilati e del presidente della Consulta provinciale di coordinamento delle associazioni delle persone con disabilità e delle loro famiglie della provincia di Gorizia Mario Brancati.

“La nuova struttura, trasferita nei mesi scorsi da una residenza privata, offre assistenza a malati in stato vegetativo con un team multiprofessionale (medici, infermieri, fisioterapisti, psicologi) e punta a garantire una presa in carico dei pazienti non soltanto sul piano ospedaliero”, spiega una nota della Giunta. Che aggiunge: “I lavori di ristrutturazione della precedente Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) hanno permesso, in tempi rapidi (40 giorni di lavori), di ottenere nove posti letto suddivisi in quattro stanze doppie e una singola nei 560 metri quadrati di spazio, ricavando anche delle aree per i familiari che assistono i pazienti. Le tecnologie e gli arredi sono stati concepiti per dare una connotazione il più possibile domestica al reparto, così come lo spazio esterno, che sarà realizzato entro marzo”.

"Questa è la prima realtà di questo genere in Friuli Venezia Giulia" ha commentato Telesca. "Si tratta di strutture intermedie che prendono in carico i pazienti non soltanto dal punto di vista sanitario. I familiari seguono costantemente queste persone e necessitano di un'assistenza complessiva, con un team multiprofessionale che ha ricevuto una formazione specifica in un apposito Centro specializzato in Emilia-Romagna".

"Il nostro obiettivo è quello di fornire un servizio di altissima qualità" ha ribadito l'assessore. "Un plauso va alla direzione dell'AAS n. 2 per avere realizzato questa struttura in tempi brevi, lavorando peraltro sempre nella massima condivisione con le associazioni e le famiglie degli assistiti, tenendo conto delle loro richieste e dei loro bisogni".

"In questo senso – ha concluso Telesca – questo territorio diventa un esempio di un metodo di lavoro volto a ottenere un cambiamento difficile ma che vogliamo perseguire. Con gli slogan non si ottengono risultati, occorre invece guardare al merito delle cose e ascoltare le esigenze delle persone. In questo modo otterremo risultati come quello che vediamo oggi da qui ai prossimi anni".
 

11 Dicembre 2015

© Riproduzione riservata

Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie
Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie

Il presidente della Regione Puglia Antonio De Caro ha presentato questa mattina i nuovi Direttori Generali delle Aziende sanitarie locali, degli Irccs e delle Aziende ospedaliero-universitarie della Regione: ASL BAT...

Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni
Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni

Il mancato trasferimento dei fondi statali per la non autosufficienza relativi al 2025 e, in parte, anche al 2026 rischia di incidere pesantemente sulla sostenibilità dei bilanci regionali, con possibili...

Screening Oct in farmacia. In Liguria oltre 3.600 esami eseguiti tra Genova e Savona, anomalie nel 30% dei pazienti
Screening Oct in farmacia. In Liguria oltre 3.600 esami eseguiti tra Genova e Savona, anomalie nel 30% dei pazienti

Sono 3.636 gli esami OCT eseguiti in farmacia nell’ambito della sperimentazione del progetto di screening con Tomografia a Coerenza Ottica (OCT) realizzato dalla Regione Liguria in area 3 genovese e...

Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”
Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”

“Ci saremo aspettati un coinvolgimento differente e preventivo, non ex post, su un provvedimento che per i contenuti e i temi trattati non avrebbe meritato un percorso legislativo d’urgenza. Per...