Caldoro: “Tutti avremmo voluto in questi ruoli un campano, un curriculum eccellente non ci basta”
“Troverà, al netto degli ultimi mesi di immobilismo e colpevoli distrazioni – sottolinea – una sanità in buone condizioni sul piano della trasparenza e dell’ equilibrio economico e in recupero sugli indicatori delle prestazioni sanitarie. Azzerato il deficit e registrato un considerevole avanzo di cassa, sarà più facile continuare a migliorare i Lea e aumentare la quota di turn over, dopo lo sblocco conquistato nel 2014 con l’aiuto del ministro Beatrice Lorenzin. Il lavoro sarà difficile, bisognerà battersi contro regole penalizzanti per il Sud, ma il nuovo commissario potrà contare su un personale qualificato”.
Caldoro non lesina però un accenno polemico. “Tutti avremmo voluto in questi ruoli un campano, un uomo della nostra terra. Un curriculum eccellente non ci basta. La Sanità sarà ancora una volta vista dal Nord. Una occasione mancata perché qui c’è grande qualità e perché qui abbiamo dimostrato nei cinque anni con me un gioco di squadra che ha invertito la rotta e conquistato prestigio nazionale. Dobbiamo avere comunque fiducia nel lavoro di un professionista di valore che saprà svolgere il mandato con impegno e successo. A noi – conclude – il compito di sostenere la sua azione nell’interesse dei cittadini e di una buona sanità”.
11 Dicembre 2015
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