Ao di Perugia. Premiata per l’ottavo anno consecutivo con i 3 bollini rosa di Onda

Ao di Perugia. Premiata per l’ottavo anno consecutivo con i 3 bollini rosa di Onda

Ao di Perugia. Premiata per l’ottavo anno consecutivo con i 3 bollini rosa di Onda
Si tratta del massimo riconoscimento con cui l’Osservatorio per la salute delle donne premia i servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili. Il dg Orlandi: “Il riconoscimento di Onda premia l’impegno collettivo dei nostri operatori sanitari”.

Per l’ottavo anno consecutivo, l’Azienda Ospedaliera di Perugia ha ricevuto il massimo riconoscimento- 3 Bollini Rosa – dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda) “ per i servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili, con particolare attenzione alle esigenze delle donne”. L’annuncio è stato dato oggi dalla presidente di Onda Francesca Merzagora, nel salone della Presidenza del Consiglio dei Ministri , dove si è si è svolta la cerimonia di premiazione “Bollini Rosa” per il biennio 2016-2017. Al progetto hanno partecipato 249 strutture ospedaliere, ma solo 82 hanno ottenuto il massimo riconoscimento( tre bollini); 127 due bollini e 40 un bollino.

“Il riconoscimento di Onda premia l’impegno collettivo degli operatori sanitari, visto che i criteri di valutazione con cui sono stati giudicati gli ospedali candidati erano particolarmente selettivi- commenta in una nota del’Ao di Perugia il Direttore Generale Walter Orlandi -, criteri che riguardano la presenza, all’interno delle aree specialistiche di maggior rilievo clinico ed epidemiologico, di servizi rivolti alla popolazione femminile, appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici, offerta di prestazioni aggiuntive legate all’accoglienza in ospedale e alla presa in carico della paziente. Innovazioni tecnologiche , come la telemedicina, oltre alla mediazione culturale e il servizio di assistenza sociale- aggiunge Orlandi- sono stati implementati in misura costante”.

La commissione giudicante, spiega l'ufficio stampa dell'Ao, "ha valorizzato inoltre le attività inerenti le patologie oncologiche, apprezzando particolarmente i percorsi multidisciplinari. Per quanto riguarda la neurologia, grande attenzione è stata rivolta ai i servizi dedicati alla malattia di Parkinson e all’ictus, patologie che necessitano di percorsi diagnostico-terapeutici e di follow-up altamente specializzati".

Nel progetto dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, sono state inoltre presentate tutte le opzioni offerte alle donne per il parto, compresa quella del parto naturale con la sola assistenza delle ostetriche: “Dopo un anno di attività nelle stanze di Lucina, possiamo ritenerci ampiamente soddisfatti – osserva il direttore sanitario Manuela Pioppo-, sia per il numero dei parti (30, l’ultimo proprio nella mattinata di mercoledì), che per un percorso assistenziale che garantisce la sicurezza della donna, contribuendo a ridurre i cesarei”.

 

16 Dicembre 2015

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