D’Ambrosio Lettieri (CoR): “Operazione Emiliano con studio Sant’Anna è arma di distrazione di massa, non operazione verità”
Appare, piuttosto, un’arma di distrazione di massa sulla quale inevitabilmente si aprono molti interrogativi, a cominciare dal costo di questa operazione, nel caso fosse a titolo oneroso e diverse perplessità che a breve rappresenteremo in una conferenza stampa dove saranno forniti tutti i dettagli della risposta che il direttore generale dell’Agenas, Francesco Bevere, mi ha cortesemente fornito dando seguito alla lettera aperta inviatagli pochi giorni fa.
Tutti noi vorremmo che la sanità pugliese fosse prima in Italia, come promette enfaticamente e temerariamente Emiliano. Anzi, francamente, il nostro obiettivo sarebbe una sanità non più a macchia di leopardo – col Sud sempre nelle retrovie – per offrire a tutti i cittadini lo stesso diritto alla salute costituzionalmente garantito, sia che si abiti a Bolzano oppure a Reggio Calabria. O a Taranto.
Ma siccome siamo coi piedi per terra e non vogliamo usare la sanità, come ha fatto la sinistra in tutti questi anni, come clava elettorale, non ci sfugge che per passare dagli ultimi posti della classifica nazionale in tema di di garanzia dei Lea al primo posto, occorre quantomeno pianificare una strategia di riorganizzazione del settore partendo col piede giusto e cioè con una fotografia adeguatamente supportata nella sua obiettività di analisi e valutazione dei dati, nella trasparenza dei criteri scientifici e metodologici, nonché nella integrità delle informazioni, da un interlocutore istituzionale che questi dati li ha già ampiamente forniti, offrendo uno strumento di programmazione sinora completamente ignorato”.
Lo dichiara in una nota il sen. Luigi d’Ambrosio Lettieri, componente 12^ Commissione Igiene e Sanità Senato.
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21 Dicembre 2015
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