PD: “Ipotesi nomina 7 reggenti Ulss è l’ennesimo pasticcio. Sistema preda di incertezza”

PD: “Ipotesi nomina 7 reggenti Ulss è l’ennesimo pasticcio. Sistema preda di incertezza”

PD: “Ipotesi nomina 7 reggenti Ulss è l’ennesimo pasticcio. Sistema preda di incertezza”
“Le proposte del presidente, a inizio legislatura - scrivono i consiglieri democratici in una nota - facevano pensare ad un ciclone di riforme per migliorare tutto il sistema. E invece nessuna di queste riforme, dall’Azienda Zero alla riduzione delle liste d’attesa, fino alle case di riposo, è stata attuata entro l’anno”.

“La possibile nomina, da parte di Zaia, di sette direttori generali che faranno da reggenti per le altre Ulss del territorio provinciale si profila come l’ennesimo pasticcio. L’ennesimo “tacòn” che è peggio dello “sbrego” se non si risolve il tema della razionalizzazione della spesa e della riduzione delle Ulss. A dimostrazione di una classe politica inadeguata a proporre e portare a termine le riforme che necessitano al sistema”. Lo dichiarano in una nota i consiglieri regionali del PD.
 
“Siamo di fronte ad un sistema sociosanitario veneto che si ritrova preda delle incertezze e dell’inconcludenza di Zaia e della sua Giunta. Le proposte del presidente, a inizio legislatura, facevano pensare ad un ciclone di riforme per migliorare tutto il sistema. E invece nessuna di queste riforme, dall’Azienda Zero alla riduzione delle liste d’attesa, fino alle case di riposo, è stata attuata entro l’anno. Lasciando così un intero settore, cruciale per il Veneto, sospeso tra paure ed aspettative, blocchi di autorizzazioni all’assunzione, ed erogazioni dei servizi dunque in sofferenza”.
 
Per i consiglieri democratici è in particolare “preoccupante lo stato di precarietà di tutte le case di riposo pubbliche, che aspettano la riforma dal 2000. A pagarne il prezzo sono le decine di migliaia di famiglie, che ora pagano al mese 1800-1900 euro per inserire i propri cari nelle strutture residenziali pubbliche. A goderne sono i privati, che stanno facendo investimenti colossali nel Veneto per sbaragliare il sistema pubblico e privato convenzionato”.
 
“Abbiamo sempre detto che la fretta avrebbe causato questi dissesti e che era meglio condividere percorsi chiari, piuttosto che continuare a fare annunci roboanti ed inconcludenti, ma con effetti deleteri per il sistema. Speriamo – concludono i democratici – che il 2016 risolva questo caos e i dubbi e che si superi questo vuoto organizzativo, per non compromettere definitivamente il livello dell’assistenza sociosanitaria per i cittadini veneti”. 

22 Dicembre 2015

© Riproduzione riservata

Farmaci. Con il caldo possono diventare inefficaci o dannosi. I consigli di Fedefarma Verona
Farmaci. Con il caldo possono diventare inefficaci o dannosi. I consigli di Fedefarma Verona

Quando le temperature si alzano e come in questo periodo diventano addirittura proibitive, bisogna porre molta attenzione alla conservazione dei farmaci perché possono diventare non solo inefficaci, ma addirittura, in...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...

Contraccezione gratuita a partire dai 14 anni, anche senza il consenso dei genitori. Pa Bolzano presenta progetto pilota
Contraccezione gratuita a partire dai 14 anni, anche senza il consenso dei genitori. Pa Bolzano presenta progetto pilota

In futuro, tutte le persone di età compresa tra i 14 e i 25 anni residenti in Alto Adige potranno usufruire gratuitamente dei sistemi anticoncezionali previsti dal progetto approvato dalla...

Case di Comunità. Smi Veneto: “Presenza del medico volontaria, firmiamo Air”
Case di Comunità. Smi Veneto: “Presenza del medico volontaria, firmiamo Air”

“La partecipazione dei medici di medicina generale a ruolo unico di assistenza primaria all’attività previste per le Case della Comunità in Veneto è volontaria. È quanto previsto dall’Accordo Integrativo Regionale...