Piemonte. Riorganizzata la rete regionale di terapia del dolore

Piemonte. Riorganizzata la rete regionale di terapia del dolore

Piemonte. Riorganizzata la rete regionale di terapia del dolore
Previsti tre Centri Hub sul territorio, identificati nelle Ao sedi di Dea di II° livello, e sedici Centri Spoke sul territorio regionale. All’Istituto di ricerca e cura a carattere scientifico di Candiolo viene riconosciuto il ruolo di centro monospecialistico per la terapia del dolore oncologico

Una riorganizzazione della rete regionale di terapia del dolore all’insegna dell’appropriatezza delle cure e della competenza clinica. È quanto deciso dalla Giunta regionale del Piemonte, su proposta dell’assessore alla Sanità, Antonio Saitta.
 
La rete regionale di terapia del dolore si basa sul modello organizzativo delle reti cliniche integrate e prevede il raggruppamento della casistica più complessa in un numero ristretto di centri ospedalieri di eccellenza (i centri hub), preposti ad erogare gli interventi diagnostici e terapeutici ad alta complessità, supportati dalla rete dei centri spoke diffusi sul territorio ed integrati con le cure primarie. Ha l’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone adulte affette da dolore, riducendone il grado di disabilità e favorendone la reintegrazione nel contesto sociale e lavorativo
“Lo sviluppo dei centri hub e dei centri spoke di terapia del dolore necessita ora di un ulteriore rafforzamento e strutturazione all’interno delle logiche di rete e di sistema della Regione Piemonte” afferma l’assessore Saitta.
 
Il provvedimento consente anche la razionalizzazione della spesa, come previsto dalla normativa nazionale e in coerenza con i provvedimenti adottati dalla Regione per rispettare il “piano di rientro”,  e prevede che i centri hub operino in sinergia con tutti i centri spoke del territorio, concordando procedure e linee guida omogenee per la selezione delle casistiche di pazienti colpiti da tutte le tipologie di dolore, a partire dalle malattie più frequenti.
 
Il nuovo assetto prevede 3 hub sul territorio,  identificati nelle Aziende Ospedaliere, sedi di Dea di II° livello:
– Azienda Ospedaliera Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino
– Azienda Ospedaliera Universitaria Maggiore della Carità di Novara
– Azienda Ospedaliera SS.Antonio e Biagio e C. Arrigo di Alessandria.
 
All’Istituto di ricerca e cura a carattere scientifico (Ircss) di Candiolo viene riconosciuto il ruolo di centro monospecialistico per la terapia del dolore oncologico.
 
La delibera di Giunta elimina la distinzione tra centri spoke di primo e di secondo livello, equiparando le attività di tutte le strutture ospedaliere non sede di hub ed individuando i seguenti centri spoke sul territorio regionale:
 
Area territoriale Torino Sud Est:
–  Asl TO5
 
Area territoriale Torino Nord:
– Asl TO2
– Asl TO4
 
Area territoriale Torino Ovest:
– Asl TO1
– Asl TO3
– AOU S.Luigi Gonzaga di Orbassano
– AO Ordine Mauriziano
 
Area territoriale Piemonte Nord Est:
– Asl VC
– Asl BI
– Asl NO
– Asl VCO
 
Area territoriale Piemonte Sud Ovest:
– Asl CN1
– Asl CN2
– AO Santa Croce e Carle di Cuneo
 
Area territoriale Piemonte Sud Est:
– Asl AL
– Asl AT

29 Dicembre 2015

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