Puglia. Piano di riordino ospedaliero, CoR: “Ancora nessuna bozza ufficiale. Cresce l’allarmismo sui territori”

Puglia. Piano di riordino ospedaliero, CoR: “Ancora nessuna bozza ufficiale. Cresce l’allarmismo sui territori”

Puglia. Piano di riordino ospedaliero, CoR: “Ancora nessuna bozza ufficiale. Cresce l’allarmismo sui territori”
I consiglieri Zullo, Congedo, Manca, Perrini e Ventola, chiedono al presidente Emiliano di rendere noto “al più presto” il Piano annunciato, “in modo che quell’operazione di ascolto dal basso possa essere svolta da chi, come noi, intende davvero coinvolgere tutte le parti interessate dal riordino”.

“Reparti da accorpare, posti letto che viaggiano da un ospedale ad un altro, strutture che si chiudono o forse no… ormai sono giorni e giorni che i maggiori quotidiani della regione pubblicano notizie relative al Piano di Riordino sanitario che il presidente Emiliano avrebbe già operato senza che né i territori, né noi consiglieri regionali siano stati informati. Di conseguenza si sta diffondendo, specie fra gli operatori sanitari, un allarmismo (forse anche eccessivo, ma giustificabile) che non riesce a trovare assicurazioni politico-istituzionale”. Ad affermarlo sono, in una nota congiunta, i consiglieri regionali del Gruppo Conservatori e Riformisti Ignazio Zullo, Erio Congedo, Luigi Manca, Renato Perrini e Francesco Ventola.

“Eppure – osservano i consiglieri – avevamo non poco apprezzato la volontà espressa da Emiliano, durante l’ultima seduta del Consiglio regionale, di accogliere la nostra proposta di un Piano condiviso prima ancora di essere adottato dalla Giunta. Avevamo davvero creduto che dietro l’accoglimento della nostra richiesta vi fosse la volontà di analizzare con noi, ma con i territori soprattutto, le difficili scelte che devono essere operate. E, invece, dal giorno dopo ci siamo resi conto che la bozza non è sicuramente arrivata in Giunta, così come avevamo richiesto, ma che sui quotidiani appare come definitiva. Insomma, altro che condivisione e partecipazione”.

Per questo i consiglieri regionali del Gruppo Conservatori e Riformisti chiedono al presidente Michele Emiliano di rendere noto “al più presto” il Piano “che intende realizzare, in modo che quell’operazione di ascolto dal basso possa essere svolta da chi, come noi, intende davvero coinvolgere tutte le parti interessate dal riordino”.

04 Gennaio 2016

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