Toscana. Risonanza magnetica, ricerca innovativa al San Giuseppe di Empoli

Toscana. Risonanza magnetica, ricerca innovativa al San Giuseppe di Empoli

Toscana. Risonanza magnetica, ricerca innovativa al San Giuseppe di Empoli
La ricerca che punta a migliorare le immagini di risonanza magnetica, verrà finanziata dalla Federazione italiana tecnici di radiologia. Il progetto nasce da un'idea di cinque anni fa, e il  lavoro finora svolto è stato presentato e condiviso con la comunità scientifica internazionale in vari congressi e tramite pubblicazioni.

La Federazione Italiana Tecnici di Radiologia, per volontà del comitato centrale presieduto da Alessandro Beux, sosterrà una ricerca per migliorare le immagini di risonanza magnetica. La Federazione, riconoscendo l'alto valore che la ricerca ha in ambito sanitario, finanzierà un'idea nata cinque anni fa da un tecnico di radiologia dell'ospedale “San Giuseppe” di Empoli, Andrea Dell'Orso, grazie all'aiuto di un ingegnere (Francesco De Milato), di un informatico (Giovanni Arisi) e di un ricercatore clinico (Claudio De Felice). Il lavoro finora svolto è stato presentato e condiviso con la comunità scientifica internazionale in vari congressi e tramite pubblicazioni, a testimonianza che si possono sviluppare idee e fare ricerca di alto profilo anche in ambienti non necessariamente universitari.

Ad oggi l'idea iniziale di eliminare gli artefatti della risonanza magnetica, e in alcuni casi di ridurre il tempo d’esame, è diventata a tutti gli effetti un progetto sperimentale di ricerca che ha superato l'esame della Gruppo di lavoro multidisciplinare Evidence Based Medicine (EBM) della ex ASL 11 (dal primo gennaio scorso confluita, insieme alle Asl di Firenze, Pistoia e Prato nell’Azienda Usl Toscana Centro) e ottenuto il parere favorevole dal Comitato Etico Area Vasta Centro.

Dal 17 al 20 gennaio prossimi il tecnico di radiologia Dell’Orso sarà l’unico relatore italiano a Sedona (Phoenix, Arizona) al congresso ISMRM (International Societies of Magnetic Resonance in Medicine), evento organizzato dalla più importante società scientifica focalizzata sulla innovazione in risonanza magnetica. Lo sviluppo futuro di questa ricerca non sarebbe stato possibile senza il sostegno e la disponibilità di Sandro Santini, direttore del dipartimento Diagnostica e dei coordinatori tecnici Ettore De Rosa e Claudio Gulli.
 
Il progetto è stato fortemente voluto dall’allora vice-commissario Renato Colombai e dalla direttrice del dipartimento Professioni Sanitarie di Empoli Simonetta Chiappi

05 Gennaio 2016

© Riproduzione riservata

Punto nascita Campostaggia. Regione: “Nessun atto ufficiale su chiusura, lavoriamo per valorizzare il presidio”
Punto nascita Campostaggia. Regione: “Nessun atto ufficiale su chiusura, lavoriamo per valorizzare il presidio”

Sul futuro del punto nascita dell’ospedale di Campostaggia a Poggibonsi, in provincia di Siena, la Regione Toscana precisa che, “ad oggi, non risultano pervenuti né alla Regione né alla Asl...

Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie
Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie

Il presidente della Regione Puglia Antonio De Caro ha presentato questa mattina i nuovi Direttori Generali delle Aziende sanitarie locali, degli Irccs e delle Aziende ospedaliero-universitarie della Regione: ASL BAT...

L’Europa rafforza la rete della preparedness. Le scienze della vita asse strategico del nuovo made in Italy
L’Europa rafforza la rete della preparedness. Le scienze della vita asse strategico del nuovo made in Italy

L’Europa accelera sulla costruzione di una rete scientifica sempre più integrata per rafforzare preparedness, ricerca vaccinale e capacità di risposta alle future emergenze sanitarie. In questo scenario si consolida anche...

Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni
Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni

Il mancato trasferimento dei fondi statali per la non autosufficienza relativi al 2025 e, in parte, anche al 2026 rischia di incidere pesantemente sulla sostenibilità dei bilanci regionali, con possibili...