"Questa è una grande iniziativa della Lombardia, alla quale tengo molto". Così il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni ha presentato il 'Forum sulla Salute', promosso da Regione Lombardia e dai tre Distretti Rotary della regione, che si terrà sabato 23 aprile, dalle 10, a Milano. Obiettivo dell'evento è condividere le migliori pratiche del Sistema sanitario lombardo nella Regione Lombardia così come il contributo della società civile, con l'esempio dato dal Rotary.
Anche il Rotary è impegnato sul fronte della Salute, con l'eliminazione delle malattie e la prevenzione come una delle sei aree prioritarie d'intervento della sua Fondazione. Da oltre 25 anni, la grande priorità del Rotary è l'eradicazione globale della polio. Un impegno condiviso anche da altri soggetti internazionali, come la Fondazione Bill & Melinda Gates.
Proprio il fondatore di Microsoft è fra gli invitati all'evento del 23 aprile. "Oggi – ha detto Maroni – firmiamo ufficialmente la lettera di invito a Bill Gates, che spero proprio accetti, per riconoscere l'importanza di questa iniziativa". "Ringrazio il Rotary per tutto quello che fa – ha aggiunto – e per il suo straordinario e costante impegno per l'eradicazione della polio e per tutte le altre iniziative finalizzate a rendere il mondo un mondo migliore".
Durante la conferenza stampa di presentazione del 'Forum sulla Salute', il presidente lombardo ha ricordato anche i cardini dell'evoluzione del Sistema socio-sanitario della Regione, "teso ad elevare ulteriormente gli standard di eccellenza che già oggi offre il sistema lombardo". "La nostra Sanità – ha rivendicato -, oltre a essere al top in Italia, è anche quella che costa meno: solo il 5 per cento del Pil regionale contro una media nazionale del 20 per cento".
Parlando del riequilibrio dell'asse di cura tra ospedale e territorio, in una logica di valorizzazione di entrambi i sistemi e di continuità assistenziale, Maroni ha ribadito anche l'obiettivo di "passare dal principio del 'curare' al 'prendersi cura' del malato". "Con questa riforma – ha sottolineato – vogliamo che l'eccellenza che abbiamo nei nostri ospedali in Lombardia venga portata fuori dalla porta degli ospedali e sia estesa all'assistenza del malato lungo tutto il suo percorso".
"Stiamo vincendo una sfida importante" ha detto ancora il governatore, ricordando che la legge lombarda "disegna un modello diverso da quello nazionale". "Il Governo – ha osservato – avrebbe potuto impugnarla di fronte alla Corte Costituzionale, invece, riconoscendo quanto sia avanzata e innovativa, ha deciso di considerarla una sperimentazione, che poi sarà valutata da una commissione paritetica. Se i risultati verranno confermati, il nostro modello sarà esteso a tutto il Paese". "Vedere una legge lombarda che cambia una legge nazionale – ha concluso Maroni – è una sfida alla quale non possiamo e vogliamo sottrarci".
A margine della conferenza, il Governatore si è anche soffermato sul tema dei ticket, affermando: "Li abbiamo già ridotti e vogliamo continuare a farlo fino ad abolirli. Con i tagli del Governo è sempre più difficile e complicato, ma il nostro obiettivo non cambia: far pagare meno la Sanità ai cittadini lombardi".