Fials e Confsal: “No alla ‘deportazione’ del personale a seguito di chiusure o accorpamenti”
“Quello che emerge dal confronto – spiegano i sindacati – è che comunque la Puglia non si potrà spendere per il personale, risorse superiori a quelle attualmente impegnate per le strutture ospedaliere pari a circa 1,5 miliardi di euro all’anno e che gli obiettivi di ripartire in maniera equa le risorse tra sanità ospedaliera e sanità territoriale, sono ancora molto lontani. Infatti in Puglia si spende ancora circa il 68% della spesa per il personale solo nelle strutture ospedaliere, lasciando alle strutture territoriali solo il 32%”.
Fials e Confsal si dicono preoccupate anche dalla analisi del disavanzo finanziario “che affida gli IRCCS Oncologico di Bari e De Bellis di Castellana Grotte al destino del piano di rientro sin dal 31/03/2015. Stesso destino sembra profilarsi, quasi sicuramente con contestualità, al Policlinico di Bari ed agli ospedali Riuniti di Foggia, che però potrebbero uscire dal piano di rientro in un triennio”.
“Dall’analisi sul rapporto ricavi/costi delle ASL pugliesi – spiegano i sindacati – emerge una situazione di forte disequilibrio finanziario che supera ampiamente il limite massimo del 10% tra ricavi e costi, tollerabile per non incorrere nel piano di rientro”. Di fronte a questa situazione, le Segreterie della Fials e della Confsal di Puglia, “pur riconoscendo le difficoltà in cui versa il servizio sanitario regionale”, hanno rappresentato ad Emiliano e Gorgoni “la necessità di non penalizzare l’utenza e di non sottoporre i lavoratori, che con abnegazione hanno garantito il servizio, a vere e proprie ‘deportazioni’ a seguito dei paventati accorpamenti o chiusure delle strutture”.
Articoli correlati:
25 Gennaio 2016
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Paziente recupera la vista con trasloco biologico, SOI: “Molte domande restano senza risposta, serve rigore scientifico”

Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi

Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027. Aumenti fino a 240 euro per gli infermieri, arriva il capitolo sull'IA e nuove tutele per il personale

Case della Comunità. Dai medici agli infermieri fino agli specialisti: stop ai professionisti ‘solitari’ ma un'unica squadra per il paziente. Da Agenas il testo finale delle linee guida per il lavoro in équipe

Quarta ondata di caldo dell'estate, sale l'allerta: venerdì saranno 11 le città da bollino rosso

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Paziente recupera la vista con trasloco biologico, SOI: “Molte domande restano senza risposta, serve rigore scientifico”

Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi

Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027. Aumenti fino a 240 euro per gli infermieri, arriva il capitolo sull'IA e nuove tutele per il personale

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica