Farmaceutica. Futuro nero per i fatturati in Italia. Secondo analisti britannici -12,6% da qui al 2020

Farmaceutica. Futuro nero per i fatturati in Italia. Secondo analisti britannici -12,6% da qui al 2020

Farmaceutica. Futuro nero per i fatturati in Italia. Secondo analisti britannici -12,6% da qui al 2020
I motivi starebbero nel sistema di negoziazione dei prezzi che frenerebbe l’ingresso di nuove molecole e nella contemporanea crescita del mercato degli equivalenti e degli Otc. Ma inciderà anche la stagnazione economica e la ripresa zoppicante. Una via d’uscita suggerita è quella di potenziare le coperture brevettuali e i programmi di e-health

Previsioni fosche per l’industria farmaceutica italiana. Secondo gli analisti della società di analisi di mercato con sede a Londra GlobalData il fatturato farmaceutico delle compagnie operanti in Italia passerà dal valore attuale di 21,3 miliardi di dollari ai 18,6 miliardi del 2020, con un tasso annuo negativo del 3,3%, dovuto soprattutto ai perduranti effetti della crisi economica.
 
I motivi della crisi
Nel report stilato da GlobalData emerge  come la stretta sui prezzi dei farmaci dovuta a negoziazioni interne ed esterne costituisce una barriera per il lancio di molecole innovative, a fronte di un mercato dei generici e degli OTC destinato ad aumentare anche oltre il periodo previsto.
 
“L’industria farmaceutica italiana – dice Adam Dion, Industry Senior Analyst di GlobalData –  nei prossimi anni dovrà far fronte a molte sfide. L’ aumento del debito relativo al Prodotto Interno Lordo e la crescita record della povertà nel Paese  determineranno una flessione del flusso di cassa, con relativa stagnazione della produzione industriale”.
Inoltre, l’economia italiana è esposta alle fluttuazioni della domanda e della fornitura di beni e servizi negli altri Paesi.
 
La crisi dell’Eurozona, inoltre, abbassa la domanda di prodotti italiani da parte  di altri Paesi europei, riduce l’export e non crea condizioni favorevoli per l’innovazione e gli investimenti.
India e Cina rappresentano una minaccia nel campo del mercato dei generici e possono erodere quote del mercato farmaceutico  italiano.
 
Le vie di uscita
“Nonostante il difficile contesto economico – conclude Dion – GlobalData è convinta che il mercato italiano potrà offrire numerose opportunità, se verranno implementate politiche di contrasto alla flessione delle vendite, misure che rendano efficace la politica dei brevetti, programmi di E-health, riforme istituzionali e di riduzione del debito pubblico. Se si verificheranno queste condizioni, potranno essere molte le aziende interessate a  fare ricerca e sviluppo in Italia”
 
Marco Landucci
 

Marco Landucci

27 Aprile 2016

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