Le linee guida del Ministero criticate dai dietisti
Questo il commento della presidente Andid, Cecchetto, di fronte alla stesura delle linee guida che coinvolgono i dietisti, ma ai quali non è ancora stato chiesto un parere. Al centro del contendere sono le indicazioni sulla ristorazione ospedaliera e assistenziale, sulla gravidanza fisiologica, sugli integratori alimentari (proposti come coadiuvanti per il controllo e la riduzione del peso) e sulla corretta prescrizione di prodotti dietetici erogabili per i soggetti con fibrosi cistica.
“La metodologia considerata più corretta ed appropriata dalla Comunità scientifica nazionale e internazionale in materia di linee guida – continua Giovanna Cecchetto – prevede il massimo coinvolgimento degli attori chiamati ad applicarle, comprese le rappresentanze dei pazienti e degli utenti. Inoltre esiste una letteratura ormai significativa e consolidata che ritiene il Dietista operatore di riferimento per la terapia dietetica, ed anche nella realtà italiana esistono precedenti in questo senso. La partecipazione attiva degli attori influenza, ovviamente anche i contenuti di tali documenti, in particolar modo per quanto attiene alla completezza dei punti di vista dei diversi operatori esperti nella materia oggetto delle linee guida stesse e per quanto attiene alla loro applicabilità”.
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11 Maggio 2011
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