Umbria. Nomine Dg, sindaci del PD: “Forte preoccupazione per le fibrillazioni in Giunta”

Umbria. Nomine Dg, sindaci del PD: “Forte preoccupazione per le fibrillazioni in Giunta”

Umbria. Nomine Dg, sindaci del PD: “Forte preoccupazione per le fibrillazioni in Giunta”
Per i sindaci lo stato di tensione “rischia di frenare l'azione di governo regionale che, al contrario, va rilanciata su una serie di tematiche cruciali per il futuro dell'Umbria, tra le quali la sanità”. Appello rivoto ai soggetti istituzionali e ai politici per “abbassare i toni della discussione”.

I sindaci umbri del Partito democratico esprimono "forte preoccupazione" per le "fibrillazioni" scaturite in seno alla giunta regionale a seguito della vicenda relativa alle nomine degli apicali delle strutture sanitarie. Lo scrivono in una nota congiunta in cui sostengono che "lo stato di tensione permanente rischia di frenare l'azione di governo regionale che, al contrario, va rilanciata su una serie di tematiche cruciali per il futuro dell'Umbria, tra le quali la sanità, ambito in cui i sindaci rivendicano, per il ruolo che si trovano a svolgere, un maggiore protagonismo e coinvolgimento".

I sindaci dicono di farsi portavoce di un "sentimento diffuso in tutte le comunità locali, poco appassionate alle nomine ma molto sensibili, invece, al tema del rilancio economico della nostra regione e alla difesa di uno stato sociale inclusivo e universale".

Allo stesso tempo i sindaci e la segreteria regionale del Pd "rivendicano il merito di avere promosso una discussione tesa a trovare incisive risposte alle problematiche attuali in tema di gestione dei rifiuti". "Per queste ragioni – prosegue la nota – i sindaci democratici invitano tutti i soggetti coinvolti, istituzionali e politici, ad abbassare i toni della discussione e contribuire, ciascuno, a trovare le opportune soluzioni in grado di restituire unitarietà all'azione di governo regionale perché il Pd è in primo luogo una comunità politica che può esistere solo attraverso il rispetto e la fiducia reciproca".

29 Febbraio 2016

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