Sardegna. Chiedevano rimborsi al Ssn per prestazioni mai effettuate. Arrestati per truffa a Porto Torres medico di famiglia e segretaria 

Sardegna. Chiedevano rimborsi al Ssn per prestazioni mai effettuate. Arrestati per truffa a Porto Torres medico di famiglia e segretaria 

Sardegna. Chiedevano rimborsi al Ssn per prestazioni mai effettuate. Arrestati per truffa a Porto Torres medico di famiglia e segretaria 
L’indagine ha consentito agli investigatori di far emergere un articolato sistema di false attestazioni predisposte dagli indagati, finalizzato a chiedere rimborsi al servizio sanitario regionale per prestazioni assistenziali mai realmente effettuate quali, ad esempio, visite a domicilio a persone non deambulanti e/o in assistenza ADI (assistenza domiciliare integrata) e medicazioni.

I carabinieri del NAS di Sassari, a conclusione di complessa attività investigativa coordinata dalla locale Procura della Repubblica, nella prima mattinata odierna hanno dato esecuzione a due ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari a carico di un medico di medicina di base convenzionato con la ASL di Sassari, con studio in Porto Torres (SS), e della sua segretaria. I due sono ritenuti responsabili di truffa aggravata in danno del SSN, falso, frode in pubbliche forniture, interruzione di pubblico servizio ed esercizio abusivo della professione sanitaria.
 
Nata nel mese di maggio 2015 e protrattasi per l’intero arco dell’anno, l’indagine ha consentito agli investigatori di far emergere un articolato sistema di false attestazioni predisposte dagli indagati, finalizzato a chiedere rimborsi al servizio sanitario regionale per prestazioni assistenziali mai realmente effettuate quali, ad esempio, visite a domicilio a persone non deambulanti e/o in assistenza ADI (assistenza domiciliare integrata) e medicazioni.
 
Nel corso delle attività è stato altresì assodato che il sanitario ha consentito, agevolato e omesso di impedire alla collaboratrice – del tutto priva di titoli abilitativi della professione sanitaria – di svolgere attività di esclusiva competenza del medico stesso.
Il professionista è stato infine deferito per interruzione del pubblico servizio per avere, in più circostanze, disposto la chiusura dell’ambulatorio senza dare alcuna comunicazione in proposito. 

05 Marzo 2016

© Riproduzione riservata

Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”
Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”

La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri manifesta cordoglio per la morte di Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci, appartenenti al Corpo Militare Volontario della Croce...

Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”
Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”

Ogni anno in Italia circa 15 milioni di persone si ammalano di influenza. I bambini in età prescolare e scolare sono tra i più colpiti, con un rischio di contrarre...

Sardegna. Sedi disagiate: incentivi mensili di 2.000 euro ai medici e 1.000 a infermieri e tecnici di radiologia
Sardegna. Sedi disagiate: incentivi mensili di 2.000 euro ai medici e 1.000 a infermieri e tecnici di radiologia

La Regione Sardegna impegnata ad attrarre giovani e professionisti sanitari, anche nelle zone disagiate. Dopo la delibera che prevede un contributo di 20 mila euro per gli under 40 che...

Oristano. La Asl rassicura: “Cure palliative domiciliari assicurate nonostante la temporanea carenza di medici”
Oristano. La Asl rassicura: “Cure palliative domiciliari assicurate nonostante la temporanea carenza di medici”

Nessuno stop nelle cure palliative domiciliari nella Asl di Oristano. Ad assicurarlo è la Direzione Generale, che chiarisce la situazione in riferimento alle notizie pubblicate da alcuni organi di informazione....