Caso Cucchi. Giacomelli (Codici): “Se fosse stato in vigore il ddl Gelli non sarebbe stata possibile nuova sentenza contro i medici”

Caso Cucchi. Giacomelli (Codici): “Se fosse stato in vigore il ddl Gelli non sarebbe stata possibile nuova sentenza contro i medici”

Caso Cucchi. Giacomelli (Codici): “Se fosse stato in vigore il ddl Gelli non sarebbe stata possibile nuova sentenza contro i medici”
L’associazione dei consumatori contro il Ddl in discussione in commissione al Senato. “Chiediamo a Renzi che ha introdotto il reato di omicidio stradale di riconoscere che anche la negligenza dei medici può essere una forma di omicidio”.

“Diventa legge il provvedimento che introduce il reato di omicidio stradale. La stessa volontà di giustizia si oppone all’approvazione del ddl #salvamedici: in caso di errore medico, sarà il paziente a dover dimostrare la responsabilità del medico”. Così l’associazione dei consumatori Codici si scaglia contro il Ddl Responsabilità professionale approvato alla Camera e ora in discussione in commissione Igiene e Sanità del Senato.
 
Secondo Codici l’inversione dell’onere della prova contenuta nel Disegno di legge “significa nessuna responsabilità medica e nessun risarcimento per i pazienti vittime di malasanità. Dunque una legge a favore della categoria dei medici e eccessivamente a sfavore dei cittadini, che non hanno nessuna garanzia di tutela. Se questa proposta fosse diventata legge prima, non sarebbe stata possibile una sentenza esemplare della Corte di Cassazione sul caso Cucchi che ritiene ‘ingiustificabile l’inerzia dei medici’. Viene, in questo modo, annullata l’assoluzione dei sei medici dell’ospedale Pertini di Roma, processati in merito alla morte di Stefano Cucchi”.
 
“Risulta evidente l’importanza di fermare l’approvazione del ddl #salvamedici” afferma il Segretario Nazionale del Codici Ivano Giacomelli, “con la nuova legge non si sarebbe potuto accusare i medici, e la famiglia Cucchi non avrebbe avuto giustizia! Fermo restando che nessuno potrà riportare in vita il ragazzo deceduto.

10 Marzo 2016

© Riproduzione riservata

Medicina generale, bando 2026-2029: domande entro il 27 luglio
Medicina generale, bando 2026-2029: domande entro il 27 luglio

È stato pubblicato l’avviso per il concorso di ammissione ai corsi di formazione specifica in medicina generale per il triennio 2026-2029. Le Regioni e la Provincia autonoma di Trento hanno...

Emergenza caldo e Pronto Soccorso. Simeu: “Il sistema regge, ma la tenuta dipenderà dalla durata dell’ondata”
Emergenza caldo e Pronto Soccorso. Simeu: “Il sistema regge, ma la tenuta dipenderà dalla durata dell’ondata”

Il sistema dell'emergenza-urgenza sta tenendo di fronte all'ondata di calore. Lo conferma Simeu, la Società Italiana di Medicina di Emergenza-Urgenza, che invita però a non abbassare la guardia nelle prossime...

Ddl Professioni sanitarie. Antitrust al Ministero: bene la riforma ma attenzione a nuovi vincoli e al ruolo degli Ordini
Ddl Professioni sanitarie. Antitrust al Ministero: bene la riforma ma attenzione a nuovi vincoli e al ruolo degli Ordini

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato accende un faro sul disegno di legge delega in materia di professioni sanitarie e responsabilità professionale. Il giudizio complessivo sull’impianto della riforma è...

Sanità privata e Rsa. Sindacati a Schillaci e Fedriga: “Incontro urgente sui contratti o rafforzeremo la mobilitazione”
Sanità privata e Rsa. Sindacati a Schillaci e Fedriga: “Incontro urgente sui contratti o rafforzeremo la mobilitazione”

Le lavoratrici e i lavoratori della sanità privata e delle Rsa attendono da anni il rinnovo dei contratti e il riconoscimento dei propri diritti salariali. Per Fp Cgil, Cisl Fp...