Liguria. Viale ai sindaci: “Basta campagna elettorale, è ora di agire”

Liguria. Viale ai sindaci: “Basta campagna elettorale, è ora di agire”

Liguria. Viale ai sindaci: “Basta campagna elettorale, è ora di agire”
La vicepresidente e assessore alla Salute è intervenuta nelle polemiche riguardanti il progetto di riqualificazione dell'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. “In 10 anni non è stato fatto nulla di concreto per sanare la dichiarata inefficienza organizzativa del Santa Corona. Ora si deve fare sul serio”.

"Ben vengano le segnalazioni da parte dei sindaci del comprensorio savonese sul Santa Corona di Pietra Ligure, ma è finito il tempo dei protocolli da campagna elettorale: ora si deve fare sul serio. Vorrei ricordare che la sottoscrizione, tanto sbandierata in queste settimane, è stata siglata dalla precedente giunta regionale insieme ad Asl 2 e Comune di Pietra solo a marzo dello scorso anno, in piena campagna elettorale: frutto di un ravvedimento evidentemente tardivo della giunta uscente che neppure con quel protocollo è riuscita a smuovere l'immobilismo lungo 10 anni". Così la vicepresidente e assessore regionale alla Salute Sonia Viale interviene in merito al progetto di riqualificazione dell'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure.

"Entrando nel merito dei contenuti del protocollo sottoscritto lo scorso marzo – spiega la vicepresidente Viale in una nota – si ammettono le inefficienze organizzative del plesso ospedaliero e di fatto viene ridato mandato a Ire-Infrastrutture recupero edilizia energia di Regione Liguria a fare identico studio effettuato già un anno prima, studio prettamente propedeutico alla riorganizzazione in quanto non contiene 'elaborati progettuali a valenza architettonica' e non costituisce 'alcun vincolo rispetto a future progettazioni anche a livello di studio di fattibilità'. A esclusione di un intervento di adeguamento tecnologico ed edile nel blocco operatorio, dalla documentazione in possesso della Regione risulta che per il Santa Corona non sia stato fatto nulla di concreto negli ultimi dieci anni per sanare la dichiarata inefficienza organizzativa, richiamata nel protocollo dello scorso marzo”.

“L'attuale amministrazione – conclude Viale – ha ben chiara l'importanza del Dea di secondo livello e non ha mai manifestato l'intenzione di smantellare il presidio ospedaliero che, negli ultimi dieci anni di amministrazione di centrosinistra, è stato 'dimenticato' nella precedente programmazione sanitaria se non poi esservi reinserito a distanza di anni. Sono dalla parte dei sindaci che oggi condividono il percorso del confronto".

15 Marzo 2016

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