Epatite C. AbbVie annuncia nuova opzione terapeutica priva di Ribavirina

Epatite C. AbbVie annuncia nuova opzione terapeutica priva di Ribavirina

Epatite C. AbbVie annuncia nuova opzione terapeutica priva di Ribavirina
L’Azienda ha annunciato oggi l’estensione anche in Italia all’utilizzo senza Ribavirina (RBV) di VIEKIRAX®+EXVIERA® in pazienti con infezione cronica da virus dell’epatite C (HCV) con genotipo 1b e cirrosi compensata (classe Child-Pugh A) a seguito del parere positivo del Comitato per i Medicinali per Uso Umano dell’Agenzia Europea per i Medicinali. 

L’azienda biofarmaceutica globale AbbVie, annuncia oggi l’estensione all’utilizzo senza Ribavirina (RBV) di VIEKIRAX® (ombitasvir/paritaprevir/ritonavir compresse) + EXVIERA® (dasabuvir compresse) in pazienti con infezione cronica da virus dell’epatite C (HCV) con genotipo 1b e cirrosi compensata (classe Child-Pugh A) a seguito del parere positivo del Comitato per i Medicinali per Uso Umano dell’Agenzia Europea per i Medicinali valido da oggi anche in Italia. 
 
“Da oggi, possiamo offrire un’opzione terapeutica priva di Ribavirina ai pazienti con infezione da genotipo 1b e cirrosi compensata, grazie ad un trattamento, che nell’ambito della nostra sperimentazione, ha dimostrato percentuali  elevate di guarigione, senza alcuna interruzione a causa di eventi avversi” –  afferma il Dr Umberto di Luzio Paparatti, Direttore Medico di AbbVie Italia. “Questo importante traguardo rafforza la nostra volontà e il nostro impegno nella ricerca di ulteriori opzioni di trattamento per pazienti affetti da HCV”. 
Il parere degli enti regolatori ha tenuto conto dei dati generati dalla sperimentazione di Fase 3b TURQUOISE-III, che fa parte del programma clinico di AbbVie incentrato sullo studio dell’efficacia e della sicurezza del regime terapeutico in numerose popolazioni di pazienti affetti da infezione di genotipo 1. 
 
La sperimentazione TURQUOISE‐III è uno studio di Fase 3 disegnato in maniera specifica per valutare il regime VIEKIRAX + EXVIERA senza RBV somministrato per 12 settimane a pazienti affetti da infezione di genotipo 1b con cirrosi compensata.
 
I risultati generati dalla sperimentazione TURQUOISE-III hanno dimostrato che il 100% dei pazienti con infezione cronica da HCV di genotipo 1b e cirrosi compensata (classe Child-Pugh A) (n=60/60) ha ottenuto la risposta virologica sostenuta (SVR12) 12 settimane dopo il trattamento con VIEKIRAX + EXVIERA senza RBV della durata di 12 settimane. Nessuno dei  pazienti ha interrotto il trattamento a causa di eventi avversi. Gli eventi avversi segnalati con maggiore frequenza (>10%) sono stati affaticamento  (22 %), diarrea (20%) e mal di testa (18%).

23 Marzo 2016

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...