Lazio. Tumori, Zingaretti inaugura la Spect-Tc al Regina Elena

Lazio. Tumori, Zingaretti inaugura la Spect-Tc al Regina Elena

Lazio. Tumori, Zingaretti inaugura la Spect-Tc al Regina Elena
Il macchinario garantisce un consistente salto di qualità in quanto consente accuratezza diagnostica, riduzione dei tempi di attesa per gli esami scintigrafici del 30%, minor dose di radiazioni per il paziente e riduzione di esposizione anche per l’operatore oltre che notevole semplificazione del lavoro.

Inaugurata oggi la Spect-Tc multislice a 6 strati dell'Unità di Medicina Nucleare dell'Istituto Nazionale Tumori Regina Elena. Dall’unione di una tecnica tomografica (Spect) in grado di ricostruire la distribuzione tridimensionale della radioattività all’interno di organi e/o tessuti del corpo umano e una tecnica di diagnostica per immagini (TC) si genera, in un'unica sessione, un immagine ibrida in grado di fornire informazioni morfologiche e funzionali delle patologie tumorali.

Da qui la possibilità di diagnosi più selettive e precoci, con un risparmio di studi diagnosti aggiuntivi. I vantaggi sono molteplici: accuratezza diagnostica, riduzione dei tempi di attesa per gli esami scintigrafici del 30%, minor dose di radiazioni per il paziente e riduzione di esposizione anche per l’operatore oltre che notevole semplificazione del lavoro. L’investimento è stato possibile grazie alla convenzione con il Ministero della Salute per la realizzazione del progetto in conto capitale.

“Oggi è tutto più fluido, flessibile – ha evidenziato Marta Branca Commissario Straordinario degli IFO – e si ragiona per reti interattive, per piani di collaborazione, per hub and spoke. In un IRCCS la complessità di gestione contemporanea di attività clinica, di ricerca e di formazione ci “costringe” di continuo a ripensare ed ottimizzare processi organizzativi, a innovare e a mettere a punto modelli vincenti. E’ nostro dovere mettere a disposizione del territorio il know how acquisito e collaborare con Asl e aziende sanitarie al fine di rafforzare l’eccellenza della sanità del Lazio”.

“L’utilizzo della SPET/TC nell’ambito dei percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali oncologici – ha illustrato Rosa Sciuto, responsabile di Medicina Nucleare – permetterà di ottenere diagnosi più precise e precoci grazie alla disponibilità di una doppia informazione – morfologica e funzionale – associata a elevata qualità dell’immagine con un risparmio di studi diagnostici aggiuntivi consentendo in alcuni casi di evitare ulteriori esami oppure di selezionare l’esame più adeguato e mirato per la definizione del quesito diagnostico, nonché di abbattere i tempi di attesa per prestazioni scintigrafiche fino al 30%”.

“Il nuovo strumento produce due importanti miglioramenti: migliore qualità dell'analisi che si sta svolgendo e un dimezzamento dei tempi, utile per abbattere le liste d'attesa e riportare nel Lazio tanti pazienti che purtroppo per una devastazione del sistema erano costretti a emigrare o rivolgersi ad altre regioni per esami urgenti. In poco più di un anno questa è la terza visita all'Ifo. La prima fu per l'inaugurazione di nuovi laboratori, alcuni mesi fa ci fu l'apertura delle nuove sale operatorie e oggi siamo qui per questo nuovo macchinario”, ha sottolineato il governatore, Nicola Zingaretti.
 

29 Marzo 2016

© Riproduzione riservata

Contratti. Regioni: approvate linee guida per il personale del Ssn e degli Enti locali 
Contratti. Regioni: approvate linee guida per il personale del Ssn e degli Enti locali 

In un unico documento la Conferenza delle Regioni mette nero su bianco una serie di proposte riguardanti il personale del comparto e della dirigenza del Servizio Sanitario Nazionale e delle...

Malattie autoimmuni dell’età pediatrica. Su Nature Medicine lo studio che dimostra l’efficacia delle cellule car-t
Malattie autoimmuni dell’età pediatrica. Su Nature Medicine lo studio che dimostra l’efficacia delle cellule car-t

Otto pazienti pediatrici affetti da gravi malattie autoimmuni refrattarie ai trattamenti convenzionali hanno potuto interrompere completamente le terapie immunosoppressive. Sette di loro sono oggi in remissione clinica, mentre l’ottavo, affetto...

Giovani e digitale. Indagine Asl Viterbo: “Uso eccessivo e notturno per 47% studenti delle medie e 64% delle superiori”
Giovani e digitale. Indagine Asl Viterbo: “Uso eccessivo e notturno per 47% studenti delle medie e 64% delle superiori”

Quello dei giovani è “un quadro complesso, fatto di bisogni da intercettare ma anche di tante risorse su cui possiamo costruire percorsi di crescita, prevenzione e benessere insieme a scuola,...

Infermiere di Famiglia e Comunità. Nel Lazio parte il primo Programma Formativo Regionale
Infermiere di Famiglia e Comunità. Nel Lazio parte il primo Programma Formativo Regionale

Nei giorni scorsi, presso l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS, è stato avviato il primo Programma Formativo Regionale per Infermiere di Famiglia e Comunità (IFeC). Si tratta...