Sostituzione valvola aortica. Tavr superiore a chirurgia a cuore aperto

Sostituzione valvola aortica. Tavr superiore a chirurgia a cuore aperto

Sostituzione valvola aortica. Tavr superiore a chirurgia a cuore aperto
I pazienti che hanno ricevuto l’impianto con la nuova procedura meno invasiva hanno fatto registrare, dopo un anno, un minor numero di ictus e un tasso di mortalità più basso rispetto a quelli la cui valvola è stata sostituita con la chirurgia a cuore aperto. E’ quanto emerge dai risultati del Sapien 3 study, presentato al Congresso della American College of Cardiology di Boston.

(Reuters Health) – La procedura, denominata sostituzione valvolare aortica transcatetere (TAVR), è attualmente disponibile solo per i pazienti considerati a rischio di sopravvivenza con l’intervento chirurgico a cuore aperto o ad alto rischio di complicazioni.”La procedura TAVR diventerà il nuovo punto di riferimento per il trattamento della stenosi aortica grave in pazienti a rischio intermedio”, ha dichiarato Vinod Thourani, professore alla Emory University School of Medicine, il ricercatore che ha guidato lo studio . La procedura TAVR consiste nel posizionare la valvola lungo i vasi sanguigni tramite l’utilizzo di un catetere. Lo studio Sapien 3 ha evidenziato che il 3 4,6% dei pazienti che hanno ricevuto la valvola Edwards’ ha avuto un ictus e il 7,4% è deceduto entro un anno dalla procedura. Tra i pazienti trattati, invece, con la chirurgia a cuore aperto, l’8,2% è stato colpito da ictus e il 13% è deceduto.
 
La chirurgia a cuore aperto tuttavia ha provocato meno perdite dalla valvola e meno rigurgito aortico rispetto alla TAVR, ma poche persone in entrambi i gruppi hanno mostrato questa complicazione, che ha colpito il 1,5% dei pazienti trattati con la procedura TAVR, come ha precisato Thourani.
 
Fonte: Congress American College of Cardiology 2016

Susan Kelly

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Susan Kelly

05 Aprile 2016

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...