Corruzione. Fedir Sanità: “A quando un’Anac sugli incarichi dirigenziali? Tutto parte da lì”

Corruzione. Fedir Sanità: “A quando un’Anac sugli incarichi dirigenziali? Tutto parte da lì”

Corruzione. Fedir Sanità: “A quando un’Anac sugli incarichi dirigenziali? Tutto parte da lì”
Così Fedir Sanità in una nota commenta i dati del rapporto di Trasparency Italia. "Da anni stiamo evidenziando la stretta correlazione fra fiduciarietà nella scelta dei dirigenti e innalzamento dei livelli di corruzione. Abbiamo più volte spiegato, senza riscontro di sorta, che la corruzione si alimenta nel suo percorso proprio partendo dalla scelta del dirigente". 

"Leggiamo sulla stampa che in Sanità la corruzione costa ai cittadini 6 miliardi l'anno. La notizia non è, per noi, nuova e pertanto non ci sorprende. Tantomeno è nuovo che la corruzione si annidi profonda non solo negli appalti ma anche pesantemente nella gestione di incarichi e nomine Fedir Sanità che, da sindacato della dirigenza amministrativa, tocca ogni  giorno con mano la gestione di moltissimi incarichi dirigenziali di estema imoortanza (quelli soprattutto apicali delle strutture tecniamministrative) che poco hanno a che fare con il merito, lo sa benissimo e lo denuncia da tempo". Così Fedir Sanità in una nota commenta i dati del rapporto di Trasparency Italia.
 
"Da anni stiamo evidenziando la stretta correlazione fra fiduciarietà nella scelta dei dirigenti e innalzamento dei livelli di corruzione. La fiducia, infatti, è gran bella cosa se riposta nelle mani giuste. Ma sono quelle dei nostri pollitici le mani giuste? A guardare i dati non si direbbe proprio. Il problema è che la riforma Madia ha accentuato tale fiduciarietà senza che però il governo nulla faccia per la riforma del sistema politico. Le conseguenze sono facilmente immaginabili – spiega Fedir Sanità -. E dobbiamo registrare con amarezza anche che ogni qual volta abbiamo provato ad interessare l'Anac di tali questioni non abbiamo trovato alcun ascolto. Non solo non abbiamo mai ricevuto risposta ma anzi viene detto che non è materia dell'Anac entrare nel merito delle scelte che riguardano gli incarichi dirigenziali e che le questioni vanno portate al giudice del lavoro.  Peccato che il giudice del lavoro non ha alcun potere di reintegrare nell'incarico il dirigente che pure riesce (quando riesce) a dimostrare di essere stato illegittimamente estromesso dall'incarico e che l'azione di danno erariale (conseguente all'eventuale risarcimento del danno) si perde normalmente nei meandri delle Corti dei Conti ( a Roma aspettiamo da piu di quattro anni che la procura erariale rinvii a giudizio un Direttore Generale a cui la Regione Lazio ha chiesto la revoca dell'assunzione di un dirigente a cui l'Asl non ha mai provveduto)".

"Eppure abbiamo più volte spiegato, senza riscontro di sorta, che la corruzione si alimenta nel suo percorso proprio partendo dalla scelta del dirigente. Ed oggi dichiariamo pubblicamente che la rotazione degli incarich prevista dalle norme di Cantone troppo spesso anziché essere un mezzo di contrasto alla corruzione è diventato di fatto il mezzo per eccellenza per far fuori il dirigente scomodo o non  allineato – prosegue la nota -. Esemplificativo è il caso di una Asl Calabrese che ha proprio in questi giorni indetto l'avviso per riconferire, ad incarico dell'attuale Responsabile Anticorruzione ben lontano dalla scadenza, l'incarico di RPC prevedendo requisiti che consentiranno la partecipazione al personale sanitario (che per legge non puo assumere tale incarico) e senza prevedere invece alcuna valutazione dell'attività eseguita dall'attuale RPC (un dirigente amministrativo). E' legittimo pensare che l'attuale RPC sia scomodo perchè, per aderire proprio ad una istanza Anac, ha osato chiedere la sentenza di condanna di un dirigente a reato commesso nell'esercizio delle funzioni e che tale dirigente, anzichè essere spostato dalle medesime funzioni, è stato illegittimamente promosso a danno di altro dirigente che legittimamente rivestiva l'incarico?".

"Anche stavolta – conclude Fedir Sanità – abbiamo investito l'Anac e siamo speranzosi in un suo intervento. A quando un'Anac sugli incarichi dirigenziali?". 

07 Aprile 2016

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”
Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”

“Nel Decreto PA era prevista una norma che, dopo quattordici anni, interveniva per la prima volta sull'adeguamento delle tariffe ospedaliere, seppur in modo parziale, riconoscendo la necessità di correggere un...

West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”
West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi
Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi

Pronta la circolare con le istruzioni operative fornite dal Ministero della Salute per l'adeguamento al modello europeo di tracciabilità del farmaco basato sull'identificativo univoco Data Matrix. Il provvedimento, che recepisce...

Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”
Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”

“Come Paese non possiamo permetterci di perdere neanche una sola borsa destinata alla Formazione specifica in medicina generale. Questo è un tema che Ministro della Salute, il Presidente della Conferenza...