Ai nastri di partenza campagna di sensibilizzazione sulla sarcopenia

Ai nastri di partenza campagna di sensibilizzazione sulla sarcopenia

Ai nastri di partenza campagna di sensibilizzazione sulla sarcopenia
La perdita di massa muscolare correlata all'età colpisce 5 milioni di persone in Italia: il 30 per cento degli adulti sopra i 60 anni e il 50 per cento degli anziani sopra gli 80 anni. A 50 anni molte persone hanno già perso il 10 per cento della loro massa muscolare e più del 30 per cento scompare entro i 70 anni.
 

“Più forza nella vita”. È questo il nome della campagna nazionale itinerante che partirà il 13 giugno da Torino e offrirà un check-up gratuito per informare gli italiani over-60 sulla sarcopenia, la perdita di massa muscolare correlata all’età. L’iniziativa, promossa dal Centro di Medicina dell’Invecchiamento del Policlinico “A. Gemelli” di Roma e sostenuta da Abbott, fornirà consigli utili sui vantaggi di un’alimentazione completa e bilanciata e sull’uso di supplementi nutrizionali orali uniti a una regolare attività fisica per mantenersi attivi e godere di buona salute.La sarcopenia è una sindrome correlata all’età caratterizzata dalla perdita progressiva e generalizzata della massa muscolare e della forza fisica, che di solito comincia a manifestarsi intorno ai 40-50 anni di età e colpisce approssimativamente il 30 per cento degli adulti sopra i 60 anni e il 50 per cento degli anziani sopra gli 80 anni (per una stima di oltre 5 milioni di persone in Italia). A 50 anni molte persone hanno già perso il 10 per cento della loro massa muscolare e più del 30 per cento entro i 70 anni. Tutto questo si traduce nel progressivo declino della forza muscolare e della performance fisica tanto che la sarcopenia è la principale causa di invalidità e debolezza nell’anziano.
“Le persone che vanno incontro ad una riduzione della massa muscolare spesso hanno difficoltà a svolgere le normali attività quotidiane, come ad esempio fare la spesa, camminare a passo veloce, sollevare oggetti relativamente pesanti”, ha spiegato Francesco Landi, del Centro di Medicina dell’Invecchiamento dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e Responsabile scientifico della campagna. “Un’alimentazione completa e bilanciata e un’attività fisica regolare rappresentano un fattore importante per conservare la massa muscolare”.“Seguire una dieta bilanciata può essere una vera sfida nella vita frenetica di tutti i giorni”, ha aggiunto Antonio de Belvis, ricercatore dell’Istituto di Igiene alla Cattolica. “Le ricerche dimostrano che solo il 5,7 per cento degli italiani adotta una dieta bilanciata con verdura, ortaggi e frutta. In aggiunta a questo, solo un terzo della popolazione pratica uno sport, mentre 4 italiani su 10 si sono dichiarati sedentari”.
Dieta equilibrata e attività fisica è quindi la ricetta per contrastare il declino muscolare. “Laddove questo non fosse possibile, ad esempio a causa di un regime alimentare non bilanciato – ha concluso Landi – può essere indicata l’assunzione di un supplemento nutrizionale orale completo e bilanciato che contenga proteine, vitamine e altri componenti fondamentali, come la vitamina D e l’HMB (un derivato dell’aminoacido leucina), essenziali per stimolare la sintesi proteica muscolare e rallentare il decorso della sarcopenia”.

31 Maggio 2011

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