Oncologia. Per favore non parliamo solo di farmaci

Oncologia. Per favore non parliamo solo di farmaci

Oncologia. Per favore non parliamo solo di farmaci

Gentile Direttore,
ho letto con molto interesse l’articolo del 22 aprile sul prossimo congresso ESTRO e dei dati sul fabbisogno di radioterapia nei prossimi anni. Mi permetto di inviarle alcune osservazioni. Dirigo da quasi due anni l’UOC di Radioterapia di un’azienda sanitaria pubblica: lei non può immaginare la fatica che si fa a tenere aggiornate le macchine per Radioterapia (acceleratori lineari) e non parliamo di un eventuale incremento! Sono cifre che spaventano gli amministratori ancor più in questi tempi di scarsità di risorse. Però nello stesso tempo non vengono lesinati fondi per farmaci oncologici innovativi e di altissimo costo. Perché?

Innanzitutto bisogna sottolineare che la cura del cancro è multidisciplinare e che i risultati, in termini non di risposta ma di sopravvivenza effettiva, si ottengono solo quando il paziente riceve trattamenti combinati (chemio-radio e chirurgia) e che, non me ne vogliano gli oncologi medici, con i soli farmaci i tassi di guarigione sono scarsissimi. Detto questo, che è un dato evidentissimo in letteratura, mi chiedo perché farmaci innovativi sì e radioterapia innovativa no?
 
Se poi andiamo a guardare i costi effettivi della Radioterapia emergono dati ancor più impressionanti. Un acceleratore lineare di ultima generazione costa grosso modo sui 2 milioni di euro. Tenendo conto che la durata è di 15 anni circa e che ogni anno può trattare 500 pazienti si evince che il costo a paziente è di circa 250 euro. Un’inezia a confronto dei costi dei farmaci oncologici. In Italia purtroppo quando si parla di cure oncologiche si parla quasi esclusivamente di farmaci. Le faccio il caso dell’immunoterapia nella cura del cancro. Bene, l’immunoterapia, cioè l’attivazione del sistema immunitario contro le cellule tumorali avviene anche tramite la Radioterapia ad alte dosi per seduta (Radioterapia Stereotassica o Radiochirurgia) e la stessa terapia immunoterapica farmacologica necessita di un’attivazione tramite la Radioterapia. In allegato trova due papers sull’argomento.
 
Dr.ssa Nunziata D'Abbiero
Direttore U.O.C. di Radioterapia Oncologica
Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma

Nunziata D'Abbiero

27 Aprile 2016

© Riproduzione riservata

ER. Air mmg, Smi: “Regione ci convoca per sottoscrizione forzata e senza confronto”
ER. Air mmg, Smi: “Regione ci convoca per sottoscrizione forzata e senza confronto”

“Ieri, 3 febbraio 2026 abbiamo ricevuto, da parte della Segreteria della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare della Regione Emilia-Romagna, una comunicazione contenente disposizione di un ordine del...

Elisoccorso. Siaarti: competenze documentate, appropriate al contesto e mantenute nel tempo
Elisoccorso. Siaarti: competenze documentate, appropriate al contesto e mantenute nel tempo

Gentile Direttore,la recente interrogazione al Consiglio della Provincia Autonoma di Trento ha riacceso la discussione sulla composizione delle équipe di elisoccorso (HEMS) e, in particolare, sull’impiego dei medici di Medicina...

Scienza e politica: dal conflitto al confronto costruttivo
Scienza e politica: dal conflitto al confronto costruttivo

Gentile Direttore,era settembre dell’anno scorso quando il Presidente Donald Trump dichiarò, con toni allarmistici, che l’uso del paracetamolo in gravidanza avrebbe potuto compromettere il neurosviluppo del bambino, aumentando il rischio...

Delega professioni. Il personale delle strutture sanitarie accreditate è il grande assente
Delega professioni. Il personale delle strutture sanitarie accreditate è il grande assente

Gentile Direttore, con il disegno di legge delega in materia di professioni sanitarie e responsabilità professionale sembra iniziare quella revisione del Ssn da tempo attesa. In particolare, a proposito delle...