Un ‘quiz’ made in Brescia spiegherà cos’è la ricerca in medicina
La due giorni degli Stati generali della ricerca sanitaria è organizzata attraverso tavoli di confronto e discussione cui partecipa una delegazione dell’Irccs bresciano, che si è distinto per gli investimenti nella ricerca (19 assunti quest’anno, malgrado i tagli) e per i risultati raggiunti in psichiatria e nella cura delle demenze. Il 27 è stato fornito un ritratto dello stato della ricerca nazionale. Il secondo giorno degli Stati generali, oggi giovedì 28 aprile, si terrà un seminario sulle “Strategie per l’internazionalizzazione della ricerca” con l’obiettivo di analizzare gli strumenti e la direzione da intraprendere per incrementare la competitività della ricerca italiana in Europa, qualificando la partecipazione ad Horizon 2020.
Sullo sfondo, ci sono i nuovi bandi 2016 per la ricerca finalizzata e indipendente che immettono nel sistema circa 165 milioni di euro, molti dei quali destinati a giovani ricercatori. Parallelamente si svolgono due sessioni tematiche nel corso delle quali viene presentato il progetto bresciano che consiste nella realizzazione di un quiz interattivo che, attraverso l’utilizzo di diversi video, permette di spiegare/descrivere in maniera coinvolgente il fantastico mondo della scienza. “Vengono presentate una serie di domande a cui i ragazzi potranno rispondere liberamente – spiega Claudia Saraceno, la ricercatrice che ha progettato il quiz – scegliendo una tra più alternative possibili. Ad ogni scelta corrisponde un video che, in maniera originale, illustra la risposta.
Le domande vertono su diversi aspetti della ricerca scientifica e consentono di descrivere come colture cellulari e campioni di sangue di pazienti costituiscano dei modelli innovativi fondamentali per l’identificazione di marcatori molecolari di malattia. Con la realizzazione di questo video interattivo, vogliamo inoltre evidenziare i risultati ottenuti in questi ultimi anni nello studio delle malattie neurodegenerative e psichiatriche. Mostreremo come il progresso della scienza vada di pari passo con un avanzamento di tipo tecnologico, legato alla realizzazione di nuove tecnologie spettrometrie di massa e piattaforme di ultima generazione) che, affiancando o talvolta sostituendo le metodiche convenzionali e più semplici di analisi (Western blot e PCR), possano aiutare nel compiere più facilmente ulteriori passi avanti nel mondo della ricerca”.
28 Aprile 2016
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Case di Comunità: la riforma dell’assistenza territoriale rischia di perdere efficacia limitando il ruolo dello psicologo

Caldo. Kluge (Oms Europa): “Le attuali ondate di calore sono una prova generale. Le estati future saranno ancora più difficili”

Governo. Schillaci al Senato: "Transazione da 100 milioni sulle mascherine. Scelta responsabile per i conti pubblici"

Gli integratori entrano nella pratica medica ma i professionisti chiedono più scienza: promossi probiotici e multivitaminici, più dubbi su estratti vegetali e antiossidanti. La survey di Qs

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

Malattie venose, Servier lancia Daflon 1000 mg: una sola compressa per semplificare la terapia

Caldo e diabete, il caso Zverev ricorda i rischi dell'estate: "Attenzione ai sensori per la glicemia"

Farmaci. Aifa aggiorna quattro Note: ormone della crescita, infertilità, anticoagulanti e Bpco