Piemonte. Accordo Giunta e sindacati per assunzione 139 unità della Croce rossa

Piemonte. Accordo Giunta e sindacati per assunzione 139 unità della Croce rossa

Piemonte. Accordo Giunta e sindacati per assunzione 139 unità della Croce rossa
Saranno utilizzati come operatori per i numeri unici 116117 e 112. Individuate in 139  unità il fabbisogno di personale da assumere. Saranno le Asl Cuneo1, Torino 1, Novara, Alessandria e la Città della Salute di Torino a provvedere all’adeguamento delle dotazioni organiche per le nuove assunzioni.

“La legge di stabilità 2015 dispone che gli enti e le aziende del Servizio Sanitario nazionale, anche delle regioni sottoposte ai piani di rientro, devono assumere il personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato della Croce Rossa Italiana, con funzioni di autista soccorritore e autista soccorritore senior, limitatamente a coloro che abbiano prestato servizio in attività convenzionate con gli enti medesimi per un periodo non inferiore a cinque anni”. È quanto si legge in una nota della Regione Piemonte in cui si  evidenzia come “la riorganizzazione della Croce Rossa (decreto 178/2012) prevede la privatizzazione dell’ente e il relativo avvio dei processi di mobilità del personale”.

Il Piemonte è una delle prime regioni ad avviare questo percorso. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Sanità, oggi ha approvato l’accordo con le organizzazioni sindacali per procedere all’assunzione del personale che sarà utilizzato come operatore per la funzione numero europeo 116117 (numero unico per tutte le non urgenze) e per la funzione numero unico europeo 112  (numero unico per tutte le urgenze).

“La Regione – specifica la nota –  ha individuato in 139  unità il fabbisogno di personale da assumere e ha disposto che siano le Asl Cuneo1, Torino 1, Novara, Alessandria e la Città della Salute di Torino a provvedere all’adeguamento delle dotazioni organiche per le nuove assunzioni. La fase di selezione sarà gestita direttamente dalla Regione Piemonte che istituirà una apposita Commissione per la valutazioni dei titoli, lo svolgimento dei colloqui e per stabilire l’idoneità alle nuove mansioni del personale proveniente dalla Croce Rossa”.

“Preliminare all’attuazione della delibera – si ricorda – , è la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Interno, la Regione Piemonte e la Regione Valle d’Aosta per l’attuazione del numero unico 112: la Giunta nella riunione di oggi ha approvato lo schema di accordo. Le assunzioni del personale CRI- precisa la legge di stabilità 2015- sono disposte senza apportare nuovi o maggiori oneri alla finanza pubblica, in quanto finanziate con il trasferimento delle relative risorse occorrenti al trattamento economico del personale assunto, risorse che derivano dalla quota di finanziamento del Servizio sanitario nazionale erogata annualmente. In sostanza, il Piemonte assumendo questo personale ed utilizzandolo per i servizi previsti dalla normativa europea non spende nuove risorse”.

23 Maggio 2016

© Riproduzione riservata

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...

Telemedicina nei piccoli comuni, a Chiomonte nasce l’ambulatorio leggero per portare la sanità vicino ai cittadini
Telemedicina nei piccoli comuni, a Chiomonte nasce l’ambulatorio leggero per portare la sanità vicino ai cittadini

Giuseppe ha 72 anni e vive da sempre a Chiomonte, in Val di Susa. La mattina, dopo il caffè, infila le scarpe comode, prende il bastone e scende per via...

Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale
Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale

La Regione Toscana ha deciso di ridefinire l’assistenza offerta in caso di lutto immediatamente prima o dopo una nascita. La scelta, spiega la Regione in una nota nasce da una...

Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici
Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici

Nuova iniziativa della Regione Veneto per rendere più attrattiva la professione di Medico di Medicina Generale. Su proposta dell’Assessore alla Sanità, Gino Gerosa, la Giunta regionale, riunitasi oggi sotto la...