Aifa: “Dati confermano esistenza di un problema culturale di approccio”

Aifa: “Dati confermano esistenza di un problema culturale di approccio”

Aifa: “Dati confermano esistenza di un problema culturale di approccio”
“I dati di Eurobarometer confermano quindi quanto affermato dalle istituzioni sanitarie italiane, ovvero l’esistenza di un problema di tipo culturale nell’approccio a questa straordinaria classe di farmaci, che necessita di interventi mirati e sinergici, con il coinvolgimento di tutti gli attori del sistema Salute”. È quanto sottolinea l’Aifa sul proprio sito in riferimento al report.
 
“ L’appropriatezza nella prescrizione – si legge – , infatti, viene influenzata da numerosi fattori e nel caso degli antibiotici si è arrivati senza dubbio ad un uso eccessivo e spesso non corrispondente alle necessità terapeutiche.AIFA, ad esempio, da anni porta avanti una campagna annuale per sensibilizzare cittadini e operatori sanitari sull’importanza di ricorrere agli antibiotici solo quando necessario e dietro prescrizione del medico che ne accerti l’effettiva utilità, di non interrompere mai la terapia prima dei tempi indicati dal medico o, comunque, solo dietro suo consiglio e di non assumere antibiotici per curare infezioni virali. A livello europeo, il Piano d’Azione sulla AMR (2011-2016) della Commissione è attualmente in fase di valutazione e contribuirà ad alimentare, assieme ai risultati dell'Eurobarometro, i lavori attualmente in atto per identificare il valore aggiunto d'azione dell'UE in materia di lotta contro la resistenza antimicrobica a partire dal prossimo anno e oltre.  L’obiettivo è quello di continuare a garantire che l'UE continui ad essere una regione leader per l’adozione di best practices nel campo della resistenza antimicrobica, fornendo una importante spinta a favore dell'innovazione e della ricerca nello sviluppo di nuovi antibiotici, così come di alternative terapeutiche a questi medicinali”.

30 Giugno 2016

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