FVG. Referendum abrogativo della riforma sanitaria, Telesca: “Si rischia la paralisi”

FVG. Referendum abrogativo della riforma sanitaria, Telesca: “Si rischia la paralisi”

FVG. Referendum abrogativo della riforma sanitaria, Telesca: “Si rischia la paralisi”
L’assessore interviene sulla proposta di referendum abrogativo, domani all’esame di ammissibilità in Consiglio. Per Telesca “è irresponsabile nascondere i veri e immediati effetti dell’abrogazione della legge o dell’indizione del referendum”.

“Qui non è in discussione la democrazia ma il diritto a continuare a ricevere cure e servizi sanitari”. Così l’assessore regionale alla Salute del Friuli Venezia Giulia Maria Sandra Telesca, interviene sulla richiesta di indire un referendum  di abrogazione della Riforma della Sanità regionale, affermando in una nota che “è irresponsabile nascondere i veri e immediati effetti dell’abrogazione della legge o dell’indizione del referendum, a cominciare dalla paralisi delle nuove Aziende sanitarie che sono partite da un anno con fusioni e accorpamenti”.

“Le cinque nuove Aziende sanitarie vivrebbero il periodo del referendum  con un’inevitabile stato di incertezza che avrebbe un effetto devastante sui servizi ai cittadini”, aggiunge l’assessore, ricordando che “l’effetto di un’eventuale abrogazione sarebbe che le Aziende da cinque dovrebbero tornare nove e bisognerebbe nominare quattro direzioni nuove con tempi che inevitabilmente rallenterebbero l’attività sanitaria”.

“Inoltre, si bloccherebbe l’attivazione dei Centri di Assistenza Primaria (CAP) sui quali si sta lavorando da un anno e – sottolinea – i piccoli ospedali salvati dalla riconversione finirebbero per chiudere davvero perché non rientrano negli standard  previsti dalle norme nazionali”.

“A titolo di esempio – spiega Telesca – in caso di abrogazione della legge, l’Azienda n. 2 Bassa Friulana-Isontina dovrebbe ri-scomporsi in due aziende e quindi si bloccherebbero i servizi di prenotazione delle prestazioni, i reparti riorganizzati su un’unica azienda dovrebbero essere divisi con disagi per il personale che si è appena riorganizzato. I nuovi posti attivati di riabilitazione e RSA dovrebbero essere scomposti in due aziende e anche i posti da assegnare all’Ospizio Marino di Grado verrebbero messi in discussione”, puntualizza l’assessore.

“Questi sono fatti concreti che devono essere puntualmente esposti da chi chiede il referendum, ma soprattutto devono essere conosciuti dai cittadini della nostra regione. Perché qui non è in discussione la democrazia ma – conclude Telesca – il diritto a continuare a ricevere cure e servizi sanitari”.

Intanto la proposta di referendum sarà martedì in Consiglio per l’esame di ammissibilità.

04 Luglio 2016

© Riproduzione riservata

Riparto Fondo sanitario 2026. L’appello di Bertolaso (Lombardia): “Chiudere subito, ritardo pesa su programmazione regionale”
Riparto Fondo sanitario 2026. L’appello di Bertolaso (Lombardia): “Chiudere subito, ritardo pesa su programmazione regionale”

Chiudere rapidamente il confronto sul riparto del Fondo sanitario nazionale 2026 e trovare un accordo sulla quota premiale da 357,2 milioni, per evitare che il ritardo continui a pesare sulla...

Infermieri. Sardegna, concluso il concorso unificato: 396 idonei nelle graduatorie delle sei Aziende
Infermieri. Sardegna, concluso il concorso unificato: 396 idonei nelle graduatorie delle sei Aziende

Si conclude con 396 idonei nelle graduatorie delle sei aziende interessate il concorso pubblico unificato gestito da ARES Sardegna per l’assunzione a tempo indeterminato di infermieri nel Servizio sanitario regionale....

Asl Roma 3 pronta ad appaltare prestazioni di diagnostica per immagini al Grassi per 499mila euro
Asl Roma 3 pronta ad appaltare prestazioni di diagnostica per immagini al Grassi per 499mila euro

La Asl Roma 3 mette in moto una nuova procedura “affidare un servizio specialistico integrato di esecuzione e refertazione di prestazioni RMN, TC, ecografiche ed ecocolordoppler e servizi correlati” presso...

Leucodistrofia. In Campania al via nuovo screening neonatale per la diagnosi precoce
Leucodistrofia. In Campania al via nuovo screening neonatale per la diagnosi precoce

Parte in Regione Campania un nuovo test neonatale per la diagnosi precoce di leucodistrofia metacromatica (MLD), una rara e grave malattia genetica neurodegenerativa progressiva, caratterizzata da un grave e rapido...