Federazione Cipe: “Riunione interlocutoria”
“La battaglia più dura – ha precisato – si è avuta per quasi tutta la mattinata sulla problematica dei massimali di scelte che vede in atto regioni come il Piemonte che consentono massimali a 1500 scelte, seguite dalla Lombardia a 1200 -1400 scelte o come il Veneto e la Toscana a 1100 scelte , per non parlare della problematica che , a parità di scelte in carico la differenza fra regioni del Sud e quelle del Nord raggiunge punte anche di oltre il 30% nette, con grave sperequazione economica a parità di prestazione professionale . Lo scontro Si è concluso con qualche distinguo, ma visto che sostanzialmente la normativa attuale ha consentito e consente una corretta applicazione della legge ,mantenendo sostanzialmente il massimale fermo agli attuali 800 scelte , con l'aggiunta del 10% Per i nuovi nati”.
Su questo punto la delegazione Federazione -Cipe-sispe-sinspe ha “ribadito con forza che il rispetto della normativa vigente e dei massimali da essa indicati sono garanzia certa per mantenere la qualità della assistenza pediatrica, frutto di un costante e proficuo impegno della professionalità dei pediatri di famiglia italiani. Altro punto controverso è stata la strutturazione e la relativa gestione delle future Aft, le parti dopo ampio confronto si sono riservate di presentare una proposta funzionale del servizio atto a garantire la continuità assistenziale nei giorni feriali , 8-20 . Il clima finale è stato di ampia convergenza sulle problematiche presentate, con la Delegazione Sisac pronta ad una attenta valutazione delle controproposte di parte sindacale , segno di una forte volontà comune di superare le problematiche e le divergenze affrontate”.
14 Luglio 2016
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

I medici ex Specializzandi vincono ancora nei Tribunali ma lo Stato non paga, Consulcesi in campo per sbloccare i rimborsi

Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità

Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Infermieri, il modello Polonia (che ha alzato gli stipendi) cambia i numeri della professione in tutto l’Est Europa