Fazio: “La crisi è grave, ma il Ssn pubblico non si tocca”
È questo in estrema sintesi il messaggio che il titolare della Salute ha lanciato alla platea dei camici bianchi dell’Anaao Assomed, sottolineando anche il suo impegno ad incontrare da subito il nuovo segretario del sindacato per ascoltare le proposte che verranno rivolte. E cercare di tamponare quindi le ripercussioni negative che la manovra economica prospetta per i medici.
È uno scenario da lacrime e sangue quello descritto da Fazio. La crisi è seria e toccherà anche la sanità. Ma come ministro e medico, Ferruccio Fazio si è impegnato a fare i passi necessari per riprendersi da quella che ha definito una “necessaria batosta”. Anche perché il sistema sanitario pubblico è un bene prezioso da difendere.
“È un momento difficile non solo per il nostro Paese, ma per tutta l’Europa. Siamo entrati in un tunnel – ha detto – e non si intravede l’uscita. È una situazione molto più grave di quella che vi immaginate e purtroppo la crisi ha toccato anche la sanità. Ma la manovra è stata necessaria: la spesa pubblica è stata individuata all’Ecofin come l’anello debole del sistema e vi assicuro che il ministro dell’Economia si è fortemente impegnato a non fare tagli specifici. Per questo respingo nel modo più deciso il sospetto che la manovra sia un attacco al sistema sanitario pubblico nel quale io credo fermamente”.
E per avvalorare ancora di più la sua intenzione Fazio ha teso una mano ai medici: “Voglio mettermi a disposizione per fare tutti i passi che occorreranno a difenderci da questa necessaria batosta. Quindi lotta agli sprechi alla sanità sì, tagli indiscriminati alla sanità no, tagli indiscriminati al personale no. Cerchiamo ora di capire cosa possiamo recuperare in sede di conversione della manovra”.
Per questo si è dichiarato disponibile a stringere, come sollecitato da Costantino Troise dell’Anaao Assomed, una proposta di alleanza con i medici dell’Associazione, i quali i questo momento sono più che decisi a non fare sconti a nessuno,
Articoli correlati:
09 Giugno 2010
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Codice della strada. Anestesisti-rianimatori chiedono la riconvocazione del tavolo tecnico sul nuovo articolo 187

Decreto Pnrr. Ok con fiducia dal Senato, il testo è legge. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 73 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci

Demografia. Ue verso il declino: -11,7% entro il 2100. Per l'Italia il calo sarà del 24%. All'inizio del nuovo secolo saremo appena 44,7 milioni

La versione di un pensionato

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

Infanzia e alimentazione. La Norvegia vieta la commercializzazione di cibi e bevande non salutari

Farmaci. Ecco come la guerra in Medio Oriente potrebbe trasformarsi da una crisi di approvvigionamento in una emergenza globale

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale