Uno spazio multireligioso negli ospedali della ASL Roma 1

Uno spazio multireligioso negli ospedali della ASL Roma 1

Uno spazio multireligioso negli ospedali della ASL Roma 1
La prospettiva è quella proseguire, nell’anno del Giubileo della Misericordia, il percorso di umanizzazione delle cure già avviato tra la ASL e il Tavolo con la progettazione di un luogo di preghiera, meditazione e di raccoglimento dedicato a tutte le religioni per vivere nel modo migliore il momento del ricovero, secondo le proprie convinzioni religiose e spirituali

Siglato oggi il protocollo d’intesa tra il Tavolo Interreligioso di Roma e la ASL Roma 1 per la promozione congiunta di un “Concorso di idee rivolto agli architetti” che mira a ideare uno spazio modulabile multiculturale e multireligioso da realizzarsi in uno dei presidi ospedalieri a gestione diretta dell’Azienda.

La prospettiva è quella proseguire, nell’anno del Giubileo della Misericordia, il percorso di umanizzazione delle cure già avviato tra la ASL e il Tavolo con la progettazione di un luogo di preghiera, meditazione e di raccoglimento dedicato a tutte le religioni per vivere nel modo migliore il momento del ricovero, secondo le proprie convinzioni religiose e spirituali.

Il territorio della ASL Roma 1 è infatti particolarmente interessato dalla presenza sempre più numerosa di persone italiane e non che fanno riferimento a culture, religioni e confessioni diverse.

L’arricchimento reciproco e un percorso di integrazione sociale sono alla base del progetto, e per questo ASL e Tavolo Interreligioso costituiranno una Commissione di Valutazione composta da esperti e rappresentanti delle religioni  che, oltre a scegliere l’idea vincitrice, promuoverà le opere meritevoli di menzione per sensibilizzare le strutture sanitarie del Lazio sul tema dell’accoglienza e dell’integrazione.

Verranno attivate  forme di collaborazione con Università, Associazioni e Ordini professionali interessati a promuovere, realizzare e diffondere le finalità del protocollo.

“Riteniamo – ha dichiarato Il Commissario Straordinario della ASL Roma 1, Angelo Tanese -che sia tra i nostri compiti quello di permettere alle persone ricoverate di avere uno spazio dedicato in cui poter vivere momenti di spiritualità, pur in una situazione di degenza ospedaliera.  La proposta di un Concorso di Idee da condividere con il Tavolo Interreligioso ci è sembrata una strada particolarmente innovativa per promuovere la partecipazione sia con i rappresentati dei diversi culti che con i professionisti del settore".

“Ringraziamo la ASL Roma 1 e il commissario Straordinario Angelo Tanese – ha concluso il Presidente del Tavolo Interreligioso Maria Angela Falà – per l’interesse e il sostegno fattivo alla proposta del concorso formulata dal Tavolo Interreligioso. Pensiamo sia importante costruire un percorso condiviso su questi temi che superi le emergenze e porti a realizzare in una delle strutture ospedaliere della ASL un prototipo di luogo multireligioso di raccoglimento, silenzio e condivisione di spiritualità nel pieno rispetto delle diverse sensibilità religiose. In una situazione nazionale e internazionale difficile per la convivenza tra diversità, questo protocollo apre una via “pratica” di  dialogo in atto e si pone come momento costruttivo di integrazione".


 


Lorenzo Proia

29 Luglio 2016

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