Asti. Lilt e Breast Unit promuovono un corso di formazione per i volontari

Asti. Lilt e Breast Unit promuovono un corso di formazione per i volontari

Asti. Lilt e Breast Unit promuovono un corso di formazione per i volontari
Il progetto sarà presentato il prossimo 20 settembre all’ospedale Cardinal Massaia, sede del Centro di Senologia. L’obiettivo è formare adeguatamente i volontari che fungeranno da facilitatori per le donne che affronteranno le diverse tappe previste dal percorso di diagnosi e cura del carcinoma mammario.

“Esistono prove convalidate che la cura del carcinoma mammario effettuata in strutture dedicate, con elevata qualità professionale e un approccio multidisciplinare è correlata con una migliore sopravvivenza, una migliore qualità di vita e consente la guarigione in oltre il 90% dei casi. La Rete Oncologica di Piemonte e Valle d'Aosta ha individuato nell'Ospedale Cardinal Massaia la presenza dei requisiti adeguati alla creazione del Centro di Senologia, anche in virtù della già collaudata esperienza acquisita negli anni, da parte degli operatori. Il miglior funzionamento del Centro di Senologia prevede la partecipazione attiva del Volontariato che già da tempo opera, con grande efficacia, all’interno dei  Servizi dell’Azienda Sanitaria”. Partendo da queste premesse la Asl di Asti annuncia in una nota una nuova iniziativa promossa in collaborazione con la Lilt di Asti. Si tratta di corso di formazione/orientamento per i volontari che fungeranno da facilitatori per le donne che affronteranno le diverse tappe previste dal percorso di diagnosi e cura.

Il corso di formazione, che inizierà il 25 ottobre, verrà illustrato nell’ambito della Conferenza di presentazione  del progetto  “LILT e Breast Unit insieme” che si terrà il giorno 20 settembre 2016, ore18, presso la piazzetta  (piano – 1)  del Cardinal Massaia. Tutta la popolazione è invitata a partecipare.

14 Settembre 2016

© Riproduzione riservata

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....

Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”
Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”

Arrivano le osservazioni delle Regioni sul ddl Delega al Governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale". E non mancano le critiche e preoccupazioni su alcuni...

Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia
Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia

Una rivoluzione significativa sta cambiando la gestione del carcinoma del retto. Sono appena stati pubblicati sulla rivista scientifica The Lancet Oncology i risultati dello studio clinico NO-CUT, coordinato da ricercatori...