Formazione in Medicina generale. Ecco la mappa Regione per Regione. Il dossier della Fnomceo

Formazione in Medicina generale. Ecco la mappa Regione per Regione. Il dossier della Fnomceo

Formazione in Medicina generale. Ecco la mappa Regione per Regione. Il dossier della Fnomceo
Il dossier, realizzato in collaborazione con l'Area Strategica della Formazione, fotografa il quadro della formazione in medicina generale a livello nazionale. Per realizzarlo sono stati acquisti da ciascuna Regione i dati relativi al numero di medici ammessi al Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale, suddivisi per trienni dal 2012 al 2017. IL DOSSIER

La FNOMCeO, in collaborazione con l'Area Strategica della Formazione, ha realizzato un dossier che, per la prima volta, fotografa il quadro della formazione in medicina generale a livello nazionale.  Per la compilazione del Dossier sulla Formazione Specifica in Medicina Generale, l'Area Strategia della Formazione ha acquisito da ciascuna delle Regioni i dati relativi al numero di medici ammessi al Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale, suddivisi per annualità nei trienni 2012/15, 2013/16, 2014/17, e i dati relativi alla situazione logistico-organizzativa.

Nonostante la formale omogeneità del curriculum formativo, emergono sostanziali difformità, tra regione e regione, sia dal punto di vista organizzativo, sia rispetto alle modalità di attuazione del percorso formativo.

"Gli elementi informativi acquisiti – scrive Roberta Chersevani, Presidente FNOMCeO, nella nota di presentazione dei dossier inviato agli Ordini provinciali – potranno rappresentare un valido contributo al dibattito odierno sulla formazione medica e all'individuazione di un percorso formativo migliore, più omogeneo e rispondente alle reali esigenze del SSN".
 
Il dossier è a cura di Roberto Stella, Coordinatore Area Strategica Formazione FNOMCeO e Referente Comitato Centrale FNOMCeO ed El isabetta Pompeo, Ufficio Deontologia e Problematiche Professionali e Area Strategica Formazione FNOMCeO.
 
Nel dossier si legge che nel triennio 2015-2018 i posti a concorso erano 20 in Abruzzo, 25 in Basilicata, 22 in Calabria (più 3 soprannumerari), 80 in Campania, 60 in Emilia Romagna, 20 in Friuli Venezia Giulia, 85 nel Lazio, 35 in Liguria, 90 in Lombardia, 25 nelle Marche, 20 in Molise, 110 in Piemonte, 100 in Puglia, 30 in Sardegna (più 3 da ammettere in soprannumero), 100 in Sicilia, 78 in Toscana, 30 in Umbria, 2 in Valle d'Aosta, 50 in Veneto, 25 nella P.A. di Bolzano e 20 in quella di Trento.
 
Per quel che riguarda i medici tirocinanti alla data del 30 giugno 2015 erano 51  in Abruzzo, 77 in Basilicata, 71 in Calabria, 339 in Campania, 264 in Emilia Romagna, 63 in Friuli Venezia Giulia, 246 nel Lazio, 111 in Liguria, 266 in Lombardia, 51 in Molise, 266 in Piemonte, 286 in Puglia, 85 in Sardegna, 330 in Sicilia, 235 in Toscana, 77 in Umbria, 7 in Valle d'Aosta, 133 in Veneto, 32 nella P.A. di Bolzano e 62 in quella di Trento; per le Marche sono segnalate al dicembre 2015 (97 tirocinanti) quando si è concluso il corso.
 
L'analisi è strutturata per corsi triennali. Nel triennio 2012-2015 i tirocinanti sono stati 16 in Abruzzo, 24 in Basilicata, 23 in Calabria, 70 in Campagnia, 90 in Emilia Romagna, 24 in Friuli Venezia Giulia, 81 nel Lazio (con 73 borsisti e 8  soprannum erari), 33 in Liguria, 90 in Lombardia, 13 in Molise, 88 in Piemonte, 85 in Puglia, 24 in Sardegna, 100 in Sicilia, 72 in Toscana, 23 in Umbria, 2 in Valle d'Aosta, 46 in Veneto, 5 nella P.A. di Bolzano e 15 in quella di Trento;
 
Nel triennio 2013-2016, 16 tirocinanti in Abruzzo, 23 in Basilicata, 22 in Calabria, 99 in Campania, 85 in Emilia Romagna, 19 in Friuli Venezia Giulia, 80 nel Lazio (con 62 borsisti e 18 soprannumerari), 33 in Liguria, 87 in Lombardia, 21 nelle Marche, 18 in Molise, 88 in Piemonte, 96 in Puglia, 26 in Sardegna, 50 in Sicilia, 79 in Toscana, 27 in Umbria, 2 in Valle d'Aosta, 37 in Veneto, 21 nella P.A. di Bolzano e 23 in quella di Trento.
 
Nel triennio 2014-2017, infine, 19 tirocinanti in Abruzzo, 30  in Basilicata, 26 in Calabria, 170 in Campania, 86 in Emilia Romagna, 20 in Friuli Venezia Giulia, 85 nel Lazio, 45 in Liguria, 89 in Lombardia, 49 nelle Marche, 20 in Molise, 90 in Piemonte, 105 in Puglia, 35 in Sardegna, 180 in Sicilia (di cui 80 ammessi in soprannumero), 84 in Toscana, 27 in Umbria, 3 in Valle d'Aosta, 50 in Veneto, 6 nella P.A. di Bolzano e 20 in quella di Trento.


 


Lorenzo Proia

22 Settembre 2016

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