Farmaci. Universitari italiani promossi in automedicazione da piccoli disturbi

Farmaci. Universitari italiani promossi in automedicazione da piccoli disturbi

Farmaci. Universitari italiani promossi in automedicazione da piccoli disturbi
Lo attesta la fotografia scattata in occasione di “Zentiva University Tour”, che ha toccato i principali atenei e si prepara a riprendere il via a ottobre. I giovani riconoscono al farmaco generico la stessa efficacia (72% degli intervistati) e lo acquistano spesso (48%).

Rispetto ai principali Paesi Europei, in Italia il ricorso ai farmaci generici procede a rilento. Tuttavia sembra che la tendenza a scegliere il farmaco di marca si stia invertendo grazie alle nuove generazioni. È quanto attestano i dati raccolti da Zentiva, la divisione farmaci generici del Gruppo Sanofi, in occasione di University Box, il roadshow universitario che ogni anno riunisce migliaia di studenti da tutta Italia. 
 
Da Cagliari a Roma, passando per Catania, Padova, Napoli, Parma e Milano, l’iniziativa ha fatto tappa, tra aprile e maggio, nelle principali città italiane per testare il livello di preparazione degli studenti sul tema dell’automedicazione e sensibilizzarli sull'importanza di un approccio responsabile alla cura di sé.
 
Agli oltre 18.000 studenti coinvolti è stato chiesto con che frequenza fossero interessati da piccoli disturbi come il mal di testa. Districandosi tra lezioni, esami e movida, il 30% dei cervelloni ha dichiarato di soffrirne quasi tutte le settimane, il 50% almeno una volta al mese.
 
Intervistati rispetto alle possibili soluzioni per questi piccoli ma fastidiosi disturbi, i 'cervelloni' d’Italia si sono dimostrati esperti di automedicazione: consapevoli che il farmaco generico ha la stessa efficacia (72% degli intervistati), lo acquistano spesso (48%) e più della metà di loro si cura con farmaci che non necessitano di ricetta medica (56% degli studenti).
 
Alla domanda “se ti proponessero di sostituire il farmaco che usi abitualmente con un generico?”, il 41% dei giovani dichiara di scegliere già questa opzione, mentre un ulteriore 36% dice che lo farebbe volentieri se fosse il medico a consigliarlo. Gli Atenei meno preparati in materia di salute? Quelli di Padova e Parma, mentre primeggiano Cagliari e Roma.
 
In ogni data, gli studenti, oltre a mettersi alla prova con il quiz, si sono divertiti con il photo booth a tema, dove è stato possibile scattare un selfie da soli o in compagnia dei propri amici.
 
Il tour è ora pronto a ripartire: prenderà il via nelle prossime settimane da Bari e Torino (11, 12 e 13 Ottobre) e toccherà successivamente Roma, Salerno, Milano, Cosenza e Palermo.  

03 Ottobre 2016

© Riproduzione riservata

Hantavirus. L’Ecdc rassicura: “Il virus non è mutato, nessuna evidenza di maggiore trasmissibilità. Il rischio resta molto basso”
Hantavirus. L’Ecdc rassicura: “Il virus non è mutato, nessuna evidenza di maggiore trasmissibilità. Il rischio resta molto basso”

Il ceppo Andes dell'Hantavirus, quello che ha causato il focolaio sulla nave da crociera MV Hondius, è "il solo trasmissibile da uomo a uomo". Allo stato attuale, "non c'è motivo...

Obesità, Buscemi (SIO): “BMI è indice imperfetto ma fondamentale per lo screening in Italia, per l’83% dei pazienti non è ancora annotato”
Obesità, Buscemi (SIO): “BMI è indice imperfetto ma fondamentale per lo screening in Italia, per l’83% dei pazienti non è ancora annotato”

“Vogliamo mandare in pensione il BMI? Prima troviamo un’alternativa che non sia un ostacolo per i pazienti”, Silvio Buscemi, presidente della Società Italiana di Obesità (SIO) durante il Congresso Europe...

Diabete di tipo 1, tra falsi miti e scarsa consapevolezza: solo un italiano su 10 distingue la malattia dal tipo 2
Diabete di tipo 1, tra falsi miti e scarsa consapevolezza: solo un italiano su 10 distingue la malattia dal tipo 2

Il diabete di tipo 1 continua a essere una delle patologie croniche autoimmuni più conosciute, ma solo in apparenza. Se infatti quasi tutti gli italiani dichiarano di averne sentito parlare,...

Farmaci essenziali, accordo Ue contro le carenze: più produzione in Europa e acquisti comuni
Farmaci essenziali, accordo Ue contro le carenze: più produzione in Europa e acquisti comuni

Via libera all’accordo provvisorio tra Parlamento e Consiglio Ue sul nuovo regolamento per affrontare le carenze di medicinali critici nell’Unione europea. L’intesa punta a rafforzare la produzione europea, ridurre la...