Contratto farmacie private. Mnlf: “Non tollerabile silenzio governo, serve mobilitazione generale”

Contratto farmacie private. Mnlf: “Non tollerabile silenzio governo, serve mobilitazione generale”

Contratto farmacie private. Mnlf: “Non tollerabile silenzio governo, serve mobilitazione generale”
Così il Movimento nazionale liberi farmacisti chiede ai sindacati d'inasprire la lotta per il mancato rinnovo del Ccnl. "Non c'è solo il livello economico tra gli argomenti da discutere nel rinnovo del contratto, ma "una condizione generale di sfruttamento che è l'esatta antitesi dell'investimento sul capitale umano utilizzato solo a fini di facciata".

Il Movimento Nazionale Liberi Farmacisti chiede ai sindacati d'inasprire la lotta per il mancato rinnovo del CCNL delle farmacie private. "Dopo oltre tre anni e mezzo il tempo è ormai scaduto. Davanti all'immobilismo del Ministro del Lavoro Poletti a cui a più riprese è stato chiesto l'intervento per portare le parti davanti ad un tavolo negoziale, sono le parti sociali e in primo luogo i lavoratori che debbono dare un segnale a Federfarma". Per questo il Mnlf chiede ai sindacati di predisporre azioni atte a rompere l'attuale stagnazione. Tra queste l'utilizzo dell'arma dello sciopero non come episodio singolo ma distribuito nel tempo.
 
Non c'è solo il livello economico tra gli argomenti da discutere nel rinnovo del contratto, ma "una condizione generale di sfruttamento che è l'esatta antitesi dell'investimento sul capitale umano utilizzato solo a fini di facciata. La realtà è fatta di voucher, stage post-laurea, contratti part-time forzati, ricorso a straordinari mal pagati", spiega il Mnlf.

"Certo il livello economico che parla di 7,20 euro/ora netti per un laureato dopo un duro corso di laurea e tra i più bassi in Europa è il motivo centrale, ma è necessario confrontarsi a 360 gradi su tutta una serie di condizioni lavorative al limite dello schiavismo, la malattia per motivi gravi in primis. Le condizioni di lavoro per i farmacisti nelle farmacie stanno peggiorando e non è più tollerabile il ricatto a cui i lavoratori sono sottoposti, ad iniziare dall'abusivismo professionale e all'obbligo di consegnare farmaci senza la dovuta presentazione di ricetta medica. Tutto ciò ha raggiunto il massimo livello di sopportazione, necessario lanciare un messaggio forte", concude il Mnlf.

18 Ottobre 2016

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia, pediatri e specialisti ambulatoriali: prosegue l’emorragia di deleghe sindacali. Fimmg, Fimp e Sumai i più rappresentativi
Medici di famiglia, pediatri e specialisti ambulatoriali: prosegue l’emorragia di deleghe sindacali. Fimmg, Fimp e Sumai i più rappresentativi

Pubblicate dalla Sisac le ultime rilevazioni (al 1° gennaio 2026) sulle deleghe sindacali per il comparto della medicina convenzionata che comprende: medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e...

47° Congresso nazionale Sifo. La farmacia del futuro parte dalle competenze: al via i Laboratori Life Long Learning
47° Congresso nazionale Sifo. La farmacia del futuro parte dalle competenze: al via i Laboratori Life Long Learning

Promuovere la crescita dei professionisti, valorizzare il capitale umano e sviluppare competenze capaci di accompagnare l’evoluzione del sistema sanitario. È l’obiettivo dei Laboratori LLL – Life Long Learning (già Laboratori...

47° Congresso Sifo. I libri escono dagli scaffali e incontrano i farmacisti: apre le porte la Biblioteca Sifo
47° Congresso Sifo. I libri escono dagli scaffali e incontrano i farmacisti: apre le porte la Biblioteca Sifo

Non soltanto libri da consultare, ma idee da condividere, esperienze da raccontare e nuove prospettive per la professione. Al 47° Congresso dei farmacisti ospedalieri, “Sifo in cloud. Nuovi assetti per...

Manovra. Fvm: “Sanità pubblica sempre più fragile. Risorse insufficienti per personale e servizi”
Manovra. Fvm: “Sanità pubblica sempre più fragile. Risorse insufficienti per personale e servizi”

I 2,4 miliardi di euro aggiuntivi previsti dalla Legge di Bilancio 2027 per il Fondo sanitario nazionale non sarebbero sufficienti a rispondere alle emergenze di personale e servizi del sistema...