Sicilia. Il centro sanitario privato Diaverum verso la revoca dell’accreditamento

Sicilia. Il centro sanitario privato Diaverum verso la revoca dell’accreditamento

Sicilia. Il centro sanitario privato Diaverum verso la revoca dell’accreditamento
Ad annunciarlo il presidente della Regione, Rosario Crocetta, dopo gli arresti di ieri. “Una vera e propria forma di sciacallaggio” verso cui “saremo inflessibili”. Per Crocetta l’inchiesta avviata nel settore dialisi e sanità “può aprire filoni nuovi che consentono di sgominare pratiche” e “coinvolgimenti deviati di funzionari o amministratori”.

“Saremo inflessibili nei confronti dello scandalo del centro Diaverum, è intollerabile che ci siano medici ed imprenditori che lavorano non per migliorare i servizi offerti ai cittadini, ma per sottrarre risorse al pubblico erario speculando sulla salute degli ammalati”. Ad affermarlo, in una nota il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, che annuncia la possibile revoca dell’accreditamento all’impresa.

“E' una vera e propria forma di sciacallaggio e non ci lascia affatto indifferenti il fatto che, il rappresentante dell'impresa, si chiami Messina Denaro anche perché non si tratta di una casualità. Sono infatti cugini di secondo grado, non proprio un rapporto lontano di parentela, anzi vicinissimo”.

“Già con Lucia Borsellino – continua Crocetta – ci eravamo preoccupati di questa situazione, interessando gli organismi competenti. L'inchiesta della Procura della Repubblica, apre adesso un libro che intanto fa luce sulla truffa ai danni della Regione. Tale fatto per noi è sufficiente per chiudere ogni rapporto con la Diaverum e le altre società coinvolte nell'inchiesta”.

“Ci auguriamo anche che possa essere chiarito se, oltre all'associazione a delinquere prefigurata dai magistrati di Catania, ci siano altre ipotesi di coinvolgimento. Mi sono recato ieri a Catania dal procuratore Zuccaro, per congratularmi per il grande lavoro fatto da magistrati e forze dell'ordine”, ha concluso Crocetta dicendosi “convinto che l'inchiesta avviata nel settore dialisi e sanità, – conclude il presidente – possa aprire filoni nuovi che consentano di sgominare pratiche molto diffuse nel passato, coinvolgimenti deviati di funzionari o amministratori che dovrebbero fare l'interesse pubblico e invece lavorano per il malaffare”.

19 Ottobre 2016

© Riproduzione riservata

Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”
Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”

“Ci saremo aspettati un coinvolgimento differente e preventivo, non ex post, su un provvedimento che per i contenuti e i temi trattati non avrebbe meritato un percorso legislativo d’urgenza. Per...

Gliptine e gliflozine in farmacia. Decaro attacca, D’Ambrosio Lettieri risponde
Gliptine e gliflozine in farmacia. Decaro attacca, D’Ambrosio Lettieri risponde

“Comprendo il valore comunicativo delle sintesi giornalistiche e persino il ricorso a espressioni efficaci nel dibattito pubblico, ma quando si affrontano temi di politica farmaceutica ritengo sia utile che il...

Puglia. Disavanzo sanità, Decaro annuncia aumenti Irpef per redditi sopra i 15mila euro
Puglia. Disavanzo sanità, Decaro annuncia aumenti Irpef per redditi sopra i 15mila euro

Aumento dell’Irpef in Puglia per coprire il deficit della sanità da circa 350 milioni. Lo ha annunciato nel weekend il presidente della Regione Puglia,Antonio Decaro, che ha presentato in conferenza...

Riforma medicina generale. Fimmg Piemonte: “La politica ascolti, cittadini scendano in piazza”
Riforma medicina generale. Fimmg Piemonte: “La politica ascolti, cittadini scendano in piazza”

“La salute è un bene prezioso che riguarda ognuno di noi, è un diritto fondamentale dell'individuo e interesse della collettività. Il nostro SSN universalistico, finanziato dalla fiscalità generale, è una...