Rapporto Crea Sanità. Trento al top per performance Ssr. Zeni: “Risultato premia l’impegno e la competenza dei nostri operatori”

Rapporto Crea Sanità. Trento al top per performance Ssr. Zeni: “Risultato premia l’impegno e la competenza dei nostri operatori”

Rapporto Crea Sanità. Trento al top per performance Ssr. Zeni: “Risultato premia l’impegno e la competenza dei nostri operatori”
Nell'analisi la Provincia Autonoma si posiziona al secondo posto, subito dopo il Veneto. Per l’assessore il fatto che Trento sia sul podio da quattro anni consecutivi dimostra che “il sistema sanitario provinciale è solido e riesce a dare le risposte richieste dai cittadini”.

Il sistema sanitario trentino si conferma tra le punte di diamante del mondo della sanità italiana, al secondo posto dopo il Veneto e prima di Toscana e Piemonte per la IV edizione della ricerca sulle performance sanitarie regionali realizzata dal Consorzio Crea Sanità dell'università di Roma Tor Vergata. “Il fatto che la Provincia autonoma di Trento sia in questo gruppo da quattro anni consecutivi è un aspetto di grande rilevanza che premia l'impegno e la competenza dei nostri operatori sanitari e non” commenta l'assessore alla salute della Provincia autonoma di Trento Luca Zeni. “Anche se negli anni è cambiato il peso degli indicatori alla base di questa ricerca, il sistema sanitario provinciale è solido e riesce a dare le risposte richieste dai cittadini. Questo è il nostro punto di forza principale soprattutto in un momento di crisi economica che aumenta la fragilità di molte famiglie: abbiamo un sistema che punta a una integrazione sociosanitaria sempre maggiore, che garantisca servizi adeguati”.
 
 “Non c'è dubbio che dobbiamo continuare a lavorare sul fronte della maggiore appropriatezza possibile” osserva l'assessore. “Ma vanno distinti i costi maggiori causati da possibili inefficienze da quelli dovuti a scelte politiche che puntano a garantire ulteriori investimenti e servizi nella rete ospedaliera e sanitaria. Due esempi su tutti: i posti letto – superiori alla media nazionale – nelle case di riposo per aiutare i livelli di autosufficienza degli anziani e la rete ospedaliera, che in Trentino è costruita sulle esigenze di un territorio complesso come quello montano”.

25 Ottobre 2016

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